La dispensa di Spigoloso: Formaggella delle Fattorie Fiandino (nuovi formaggi antichi)

La formaggella delle Fattorie Fiandino ha la crosta ricoperta da malti d’orzo e birra, il colore è bruno, scompaginato dalle muffe biancazzurre che preparano la maturazione. Intero, come detto, profuma schiettamente di birra e d’orzo. Se tagliato, esibisce una pasta bianca e compatta appena picchiettata da piccolissimi residui, una specie di cruschella diffusa.

Il sapore in bocca dura a lungo, magari l’asciuga leggermente. Però la formaggella, morbida ed elastica, ha una ricchezza di toni sorprendente, che va dal latte fresco allo tsunami d’orzo provocato da un sorso di birra ambrata.

Il formaggio a pasta cruda è ottenuto con una ricetta di caglio vegetale il “kimara”, addirittura di origini Occitane. Nelle piccole, eleganti e pratiche forme da 200g, chiamate appunto “il Duecento”.










