Crudo | Indagine popolare sulle molte varietà, al Pirata di Bari
L’autista indigeno mi porta sul mare, a Bari. Dice che a Bari sono tutti matti per il crudo, e che lui sa un posto “che si mangia bene e si spende poco”. Mi aggrappo al mio talismano e guardo con occhio dubbioso il Ristorante Pizzeria fronte mare, tensostruttura ricca di senso del mare d’inverno. Crudo, diciamo all’allegro cameriere, e crudo sarà. Arriva una bella teoria di animali dell’acqua, e chiedo informazioni. Non fingo di essere un esperto marinaretto, ma riporto e chiedo.

Seppia. Sapore deciso, consistenza importante: ma la materia è buona: dolcissima. soda, succosa. Tomacelli mi ha sviolinato almeno dieci nomi locali del testardo cefalopode: è questo qui. Seppia, mi pare.

Gamberi rossi. Rossi?!? Naa, nostrani dice il cameriere. Però mi sembrano rossi: non di certo di Mazzara Mazara ma…

E questa? Chiedo cos’è e mi dice “Noci”. A me sembra cozza pelosa, però non so.

E questa che cos’è? Sempre noci, dice il cameriere. Mica mi ha convinto.

Una vongola…

E una “cozza nera”. Ma non di Taranto. Locale, dice, non importata.

Poi arriva anche l’ostrica: squisita. Precisa, con quel sapore distillato di mare che inebria. Non è un’ostrica cava, non ricorda le bretoni. Roba locale, ci confermano, nostrane.
Insomma chi mi dice cosa ho mangiato (e non sono morto)?











Allievi (piccole seppie)
Gamberi dello Ionio (probabile provenienza: Porto Cesareo)
Cozza Pelosa (ma la foto non è chiara)
Piede di porco
Vongola
Cozza
Ostrica Locale (tonda)
Sulle noci ti hanno perculato (probabilmente). Anche i bambini di Bari sanno che la noce o cuore è questa qui, molto simile all’interno ai fasolari:
http://www.fotobank.ru/img/FC03-6532.jpg?size=l
Ne esiste anche una versione “bianca”, detta noce reale
quelle in foto al link che indichi sono noci reali.. due tipi le più commercializzate la cuore o sanguigna e.. non ricordo quando le apri.. red passion
Contesto vivamente. La noce reale ha il guscio completamente grigio, mentre queste sono striate e colorate. In più anche la forma è diversa: la noce reale somiglia a una grossa vongola.
…sono i fondamentali che ti mancano
Entrata a piedi uniti di Tomacelli
Richiesta finale già esaudita, credo…
Non del tutto. Aspettiamo il Notaio Eggi per le opportune verifiche
Caro Antonio,
ancora ho impresso nella memoria il racconto (sul marciapiede di Arcangelo) di posti in cui il protagonista è il riccio di mare, freschissimo, aperto e condito con limone…
Una buona scusa per andare in Puglia (tanto ci devo andare comunque!) felice e contento, dov’era questo meraviglioso locale?
salivazione ai massimi…
allievi .. 4elementare . sicuramente locali nord barese
gamberi rossi tunisia probabilmente
la terza .. non riesco a capire cosa é ma non é una noce.. potrebbe essere un’ostrica di scoglio locale
piede di porco? di porco? ….piedi capra …di capra, piedi di capra. Tomacelli bocciato!
noci… grecia probabilmente
cozza nera, femmina, sembra una tarantina
ostrica.. sembrerebbe locale.. ma non si vede il guscio ..però sembra fatta al compasso ed allora Grecia
Caffarri beato te che ti sei ‘scofanato’ alcune bontà pugliesi… ma i ricci non te li hanno portati? gravissima mancanza.
Mazara del Vallo… Mazzara é come dire… Bbare ( bari )
Anche qui contesto: è piede di porco!
P.s.: perchè non facciamo come gli americani e risolviamo tutto con la parola “clamps”?
vedi TomaCelli te ne ho preso uno a caso http://cucinasuditalia.blogspot.com/2010/01/cena-di-capodanno-2009.html
piedi di capra… si chiamano piedi di capra, capra, capra, capra chi preferisci Sgarbi o Capezzone?
elvio, fratello, incasso la z di zorro, ma sapessi dove come e perchè saresti più indulgente con lo scriba…
mi arrendo immediatamente…