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Cucina internazionale

Bliny, la ricetta delle crêpes per un Carnevale alla russa

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Il Carnevale è vicino, e quest’anno, come accade ogni tanto, le date delle festività cattoliche e ortodosse coincidono.

Si festeggia il Carnevale anche in Russia, anche se si chiama in un altro modo (Masleniza), le tradizioni, gli usi e i costumi sono diversi e, naturalmente, si mangiano cose differenti.

In Italia i piatti tipicamente carnevaleschi sono i dolci: le frittelle (castagnole) e le chiacchiere (bugie, frappe, crostoli). In Russia invece sono i bliny, una sorta di crêpe lievitata.

I bliny, di tradizione di grano saraceno, un po’ pesanti e saporiti, possono essere di svariati tipi di farina. Più facilmente li trovate di farina di grano tenero.

E non sono più necessariamente lievitati (che è un processo lungo e un po’ più complicato), ma realizzati semplicemente come le crêpes.

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Ingredienti per 8-9 pezzi

200 g di latte
100 g di farina
2 uova
1 cucchiaio di burro fuso
1 cucchiaio di zucchero
1 presa di sale
burro per ungere la padella

 Procedimento

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Sbatto le uova con il latte, aggiungo il sale, lo zucchero e la farina e mescolo bene per eliminare i grumi. Alla fine aggiungo il burro, mescolo ancora e lascio riposare la pastella per 20 minuti. Deve essere liscia e fluida.

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Scaldo bene una padella di ghisa di 20 cm di diametro (ma va bene anche una antiaderente), la ungo con poco burro e verso un mestolino di pastella.

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Roteando la padella, distribuisco la pastella sul fondo e cuocio per 1 minuto circa a fuoco medio.

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Giro con l’aiuto di una paletta (ma, ovviamente, potete fare il gesto da grande chef facendo saltare la crêpe direttamente sulla padella) e cuocio per altri 30-40 secondi.

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Man mano che i bliny si cuociono, li metto su un piatto e li copro con un grande coperchio o un canovaccio pulito per non far asciugare troppo i bordini sottili.

Si mangiano con qualsiasi cosa, dolce e salata, ma l’abbinamento più famoso nel mondo è bliny e caviale. Ovvio che il caviale non si mangia tutti i giorni, quindi via libera alle uova di salmone, al salmone affumicato, alle aringhe e allo storione.

Vanno benissimo anche i formaggi freschi (tvorog) e il prosciutto cotto, ma il miele, le marmellate, la smetana (panna acida) e la frutta sono imbattibili. A voi la scelta (e mettete da parte la Nutella).

 

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