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Cucina tradizionale

Bagna càuda per una serata insieme agli amici

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Bagna cauda, uno dei piatti conviviali che amo sicuramente di più, insieme alla fonduta di formaggio. Sono buone anche la fondue di cioccolato o la bourguignonne, ma volete paragonare il piacere dell’antica “salsa calda” piemontese a base di aglio e di acciughe da mettere sulle patate cotte a vapore? Il mio personale rimedio contro il freddo.

Vi sembra che la bagna cauda sia una preparazione complicata e soprattutto pesante? Niente di più sbagliato. Ho mangiato la bagna cauda anche in piena estate (giuro!) senza avere  alcuna difficoltà di digestione. Il segreto sta nel lasciare l’aglio in ammollo nel latte per tante ore e poi nella cottura lenta, lentissima, per sciogliere gli ingredienti in modo naturale.

La ricetta che vi propongo oggi appartiene ad una signora piemontese doc che me l’ha raccontata in ogni minimo dettaglio. E poiché trovo la sua bagna cauda molto gustosa e delicata, non temo di esporla anche al vostro giudizio. Fatemi sapere, ok?

Bagna cauda

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Ingredienti

per 6 persone
5 teste di aglio
400 g di acciughe sottolio
1,5 tazze di olio
3 tazze di latte

Facoltativo:
latte, panna, burro, 2-3 noci

Da servire con le verdure crude

Cardo gobbo di Nizza Monferrato
Topinambur
Verza
Indivia belga

E con le verdure cotte, lessate o arrostite al forno

patate
cavolfiore
cipolle
peperoni
barbabietole

6 uova

Preparazione

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Sbuccio l’aglio, metto gli spicchi in una ciotola e verso una tazza di latte; lascio in ammollo per minimo 6 ore, o anche per una notte intera.

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Il giorno dopo, butto il latte e lavo l’aglio sotto l’acqua corrente, poi lo affetto molto sottilmente e metto in un tegame basso e largo (meglio se in ghisa). Aggiungo le acciughe, una tazza di olio e altre due tazze di latte, e cuocio lentamente a fuoco molto basso per 1-1,5 ore, girando spesso. Il composto non deve bollire assolutamente e l’aglio non deve friggere, altrimenti sarà tutto rovinato.

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Alla fine della cottura il composto deve risultare omogeneo: l’aglio e le acciughe si devono sciogliere completamente. A questo punto verso l’olio rimanente e un po’ di latte, o panna o burro per ottenere la consistenza ancora più cremosa. Allo stesso scopo servono le noci pestate (io uso solo il latte). Mescolo bene la salsa, la lascio sul fuoco ancora per 3 minuti e spengo.

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Mentre la salsa cuoce, preparo le verdure: affetto sottilmente la verza, il topinambur e la belga, lascio i cardi interi (se non sono cardi gobbi, non si possono mangiare crudi però, quindi, meglio evitare). Sbuccio e affetto le verdure cotte, metto le uova in una ciotolina.

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A questo punto, prendo i fornellini individuali in ceramica lucida per la bagna cauda, metto una candelina accesa e verso la salsa.

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Ora non rimane che godersi la bagna cauda, pucciando le verdure direttamente nella salsa calda.

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Quando la bagna cauda sarà quasi finita, arriva la ciliegina sulla torta: rompo l’uovo direttamente nella salsa e lo lascio cuocere a fuoco lento per 10-15 minuti.

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Mescolato con la salsa saporita, è la fine del mondo! Non mi credete?

3 commenti a Bagna càuda per una serata insieme agli amici

  1. In realtà latte e panna sono ingredienti non previsti, perlomeno dalle mie parti( langhe )e l’olio deve essere extravergine, possibilmente ligure (poco invasivo), come le acciughe. Molti utilizzano il latte solo per “addomesticare” l’aglio, ma esistono anche altri sistemi. In genere noi utilizziamo il latte o la panna solo quando presentiamo la bagna cauda ad un neofita, per non scioccarlo al primo impatto ! Ed in genere in campagna i contadini gli bevevano insieme il vino appena fatto (dolcetto), di due o tre mesi in quanto essendo molto tannico aveva un potere nettante notevole, puliva bene la bocca. Insomma un “combattimento” ad armi pari !

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