Casalinghitudine | Familiarizzare con Ice Cream Ball per giocare al gelato
Volete fare un regalo ai vostri figli, ma è una scusa perché questo gioco fa per voi. Che, stufi di prendere l’auto per comprare una merenda rinfrescante volete anche smetterla di ingombrare la cucina con elettrodomestici giganteschi e pesanti (vedi la mia gelatiera). Oggi c’è “Ice cream ball” di Glosticks, un coso che si riempie di ghiaccio e sale, latte panna e gusti vari, si chiude et voilà, eccoci pronti per giocare.
Giocare? A palla a volo, a palla avvelenata boccia alla lunga… e dopo 15 minuti, dall’arnese esce un gelato cremoso gelato. Sì, lo so: cool!
‘Sta cosa, disponibile in molti colori, si compra su Amazon UK (le spese di spedizione sono inferiori rispetto a quello americano) e costa intorno ai 35 euro, a seconda della grandezza della palla, si arriva fino a un chilo di gelato.
Che poi sono pure carine, ergonomiche, divertenti.
Pensate come sarebbe portarle a un pic-nic o meglio, in spiaggia, beh, forse lì il problema sarebbe il ghiaccio ma un bar nelle vicinanze si trova sempre. Per il sale non c’è problema, gli ingredienti freschi si conservano nella borsa-frigo e il gioco può cominciare.
Resta il dubbio di come viene il gelato, ma se gli ingredienti sono buoni, perchè non dovrebbe sserlo il risultato?
Io, un pensierino al coso ce lo faccio, sapete… i bambini.










Peccato che non possa essere spedito in Italia.
devo dire la verita’ se lo trovassi sotto casa lo proverei sicuramente!
beh, io sono in corsa per la gelatiera, quella vera, ho quasi convinto i parenti…non vorrei confondergli le idee con troppa carne al fuoco!!
Certo se l’affare dovesse sfumare….
Nel post scherzavo quando dicevo che questa “palla” sostituisce la gelatiera vera!!!!!! Questo giochino è solo un divertimento per grandi e piccini, ma ben lontano dalle prestazioni di una macchina per gelato seria.
Se ti può interessare, io ho una Simac 360 con la quale mi trovo molto bene.
Ciao.
ecco, è proprio quella che DEVE essere sul mio piano di lavoro al più presto…corro a girare la dritta al mio babbo natale…
da sempre il gelato si è fatto in questo modo prima delle gelatiere sofisticate e luccicanti,voi non potete sapere della straordinaria bonta dei sorbetti ai limoni di Sorrento fatti al momento, sulle scale di Positano , dalla donnina vestita di bianco,usava solo limoni sale e ghiaccio.
Sono passati tanti di quegli anni che se adesso qualcuno si azzarda a provare di farlo lo arrestano,adesso bisogna rispettare le normative europee,essere in possesso di tutte le licenze,partita iva sito web bagni per uomo donna e disabili
uscita di sicurezza,essere cooerente con gli studi di settore,il cappellino,l’impianto di aspirazione.
Credetemi con tutto questo non vengono più buoni di quelli della donnina,sulle scalinate di Positano
10 anni fa per strada in centro a Gallippoli c’era uno con un carrettino che vendeva una granita stellare, tradizione di famiglia.
Mi sa che ora non c’e’ più.
Tutte queste norme igieniche per combattere qualche battere e poi i supermercati sono pieni di cibi con additivi e pesticidi cancerogeni…
non solo norme igieniche… dove si smaltisce tutta quell’acqua salata?
Spero non in fogna.
chiedo scusa, ero Daniela e basta, admin mi puoi editare? grazie