Il modo migliore per riscaldare la pizza al taglio



Come prevedibile, visto il nostro amore per la pizza, il Quartier Generale di Spigoloso è mediamente invaso da tranci di pizza al taglio, “bianca” o “margherita”. Che, nonostante siano spendibili anche freddi, preferiamo riscaldare. Nulla di strano, siccome non ci si disfa facilmente della pizza quando è buona, la maggioranza dell’elettorato di questo blog farebbe altrettanto.  Riscaldare? E qui che cominciano i problemi. Voi come lo fate?

D’accordo, le pizzerie al taglio riscaldano di continuo, bello sforzo, i forni sono a temperatura tutto il giorno. Ma riscaldare usando il forno di casa o peggio, un tostapane, richiede più tempo di quanto siamo normalmente disposti ad aspettare per un pezzo di pizza, senza contare che il calore va dosato per non bruciare l’esterno della pizza, magari lasciando freddo l’interno. Il tostapane poi, sebbene sia più veloce, non riesce a fare ciò che dovrebbe, S-C-A-L-D-A-R-E, e spesso spezza i tranci in due.

Di come il microonde riduca un trancio di margherita non ne parliamo nemmeno, un acquitrino pasticciato di pomodoro e mozzarella che non si può guardare, figurarsi mangiarlo.

Dopo mesi di tentativi, forse abbiamo trovato la soluzione: prima un passaggio al microonde, e poi nel tostapane. Per favore non storcete il naso, pensiamo che questa sia la più grande invenzione dopo  la ricetta della pizza. Messo nel microonde il trancio di pizza si scalda velocemente, ma è il passaggio nel tostapane a farlo rinvenire, facendolo tornare croccante per quanto possibile.

Se vi piace la pizza, anche riscaldata, provateci la prossima volta. Se invece conoscete un metodo migliore, vi preghiamo di farcelo sapere con urgenza.

[Immagini: Flickr/Context Travel, Flickr/Davide Bevilacqua, Flickr/Luca Mosconi]





21 commenti a “Il modo migliore per riscaldare la pizza al taglio”

  1. gianluca gianluca commenta:

    microonde MAI. qualsiasi pane che entra nel microonde, esce caldo ma….dopo 2 minuti diventa UNA PIETRA.

    la soluzione migliore in casa è prima portare il forno a temperatura (180-200) e poi scaldare la pizza, ma per pochissimo tempo (massimo 2 minuti) che se no poi diventa un biscotto.
    la pasta della pizza deve rimanere sempre morbida, è fondamentale, altrimenti secondo me la pizza si rovina in maniera irreversibile.

    • Gianfranco Cascio risponde:

      Basta mezzo bicchiere d’acqua nel microonde accanto al pane da scaldare, modalità defrost, 5 minuti ogni 100gr di materia da rigenerare.
      So simple….

    • MAurizio MAurizio risponde:

      Oddio. Che il pane o la pizza “micro-ondati” dopo poco diventano duri non ci piove. Ma il trucco sta nel coordinare il riscaldamento con il resto del pasto, “trattando” solo la quantità che viene effettivamente (e rapidamente) consumata.
      La pizza bianca estratta dal freezer (stoccata per i tempi di carestia o per rapidi consumi serali-notturni post-lavoro..) cosi’ come le baguette di Carrefour (gommose dopo 24 ore) rinvenute al micronde vengono perfetti in 60 secondi. Ma vanno consumate prima che si raffreddino.
      Le pizze “non bianche” le riscaldo (a fette sovrapposte) nella bistecchiera elettrica (max 2 minuti se vado di fretta e non ho pazienza). Altrimenti è perfetto il fornetto elettrico a cupola della G Ferrari (va riscaldato per 5 minuti)
      Non dimentichiamo che una pizza riscaldata è come una razione K da combattimento: carburante ma non propriamente cibo.
      Ricordo anche che il disciplinare della pizza napoletana DOP prevede esplicitamente il consumo “in situ”. Se la asporti per sgranocchiarla a casa NON è più DOP

  2. Cleare Cleare commenta:

    Ma invece di fare tutto sto casino nn vale la pena riscaldarla solo in un comune fornetto o in un microonde in modalità combi? La pizza riscaldata è pur sempre pizza riscaldata (con sto caldo come vi fa a venire in mente di riscaldarla..io la metterei 5 minuti aal sole ihihihi)..se proprio nn c piace compriamone di meno la prossima volta cosi da nn farla avanzare!

  3. morgaine morgaine commenta:

    io di solito la appoggio su una padella antiaderente ben calda.
    Non sarà mai bollente, ma almeno non rinsecchisce né rammollisce.

  4. leo leo commenta:

    Arghhhh, cosa devo leggere dal mio editor di riferimento !

    la pizza non va M-A-I mangiata riscaldata. Stop :-)

  5. alessandro meo alessandro meo commenta:

    Ecco il mio metodo, testato da anni, prima con le pizze tonde “avanzate” (intonse, of course) la sera precedente dal lavoro di mio suocero (pizzeria nota negli anni ’80/90 in Prati), poi con i tranci di Pizzarium avanzati dai miei acquisti “inconsulti” e messi in frigo:

    1)Prendo una padella in ferro (o anche antiaderente)
    2)Appoggio la pizza da scaldare
    3)Copro con un coperchio
    4)Accendo il gas (fornello, non forno) a fuoco medio

    Vantaggi:
    - la pizza prende calore da sotto (nel caso di quella di Bonci riacquista la tipica croccantezza del fondo in 3/4 minuti, nel caso delle tonde “alla romana” bastano un paio di minuti)
    - il coperchio mantiene il calore e lo diffonde sul condimento, che si scalda anche sopra.
    Svantaggi: n.p.

  6. ale ale commenta:

    100% riscaldamento in padella.
    Sorpresa: funziona anche con la pizza-pizza, e funziona bene.

    (Intendo per “pizza-pizza” la pizza da pizzeria, che mi porto a casa in doggy-box quando in pizzeria ne avanza)(lo so che non dovrebbe avanzare)(le mie accompagnatrici ne lasciano spesso metà)(urca)

  7. simonetta simonetta commenta:

    Io riscaldo la pizza avanzata nel forno a gas, accendendo solo sotto per qualche minuto e a temperatura medio-alta. Croccantezza assicurata.
    Certo, appena sfornata è meglio ma quando si va da pizzarium si compra sempre in maniera compulsiva quindi….

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  9. [...] 1 – Questa è stata la settimana delle scelte coraggiose. Cose che tutti sembrano amare ma io odio: i macaron… 2 – Oh aspettate, oltre alle cose (che tutti sembrano…) ci sono anche i ristoranti. 3 – Winner Taco, Calippo Fizz, Magic-Cola: il caro estinto, ovvero, i gelati industriali che non ci sono più e che ci mancano. 4 – Vessata questio. Come Obama voglio sapere anch’io di quale Ogiemmista devo prendere a calci il sedere. 5 – Questa settimana abbiamo elencato 9 birre (artigianali italiane) per l’estate, quali sono le vostre? 6 – Perché la mozzarella blu è un segno della fine del mondo (anzi 5). 7 – Etichette alimentari, fa più male la Nutella o l’Unione Europea? 8 – A caldi estremi estremi rimedi. Dai ghiaccioli fai-da-te agli stampi creativi per cubetti di ghiaccio fino alla granità gourmet, ecco la guida perentoria al grado zero del gusto. 9 – Ehm, ma com’è questo Tavernello di cui parlano tutti? 10 – Per la serie “sembra facile”, avete un’idea di quale sia il modo migliore per riscaldare la pizza al taglio? [...]

  10. Giulia_B commenta:

    Io ho un fornetto scaldapizzette e simili. Le sbatto pochi minuti lì dentro al massimo del calore, vengono una favola.

  11. MIK MIK commenta:

    Piatto “crisp” con relativa funzione del microonde Whirlpool (non è pubblicità, credo che sia una sua esclusiva). La pizza rinviene che sembra appena asportata dalla pizzeria.

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