Buy Buy Baby | Così, sobriamente, vi dico che la pasticceria Irrera di Messina è la migliore del mondo

Lo trovate direttamente in riva allo stretto, dietro la piazza più grande e rigogliosa della città, Piazza Cairoli.
Pasticceria Irrera
Piazza Cairoli, 12 Messina
Tel. 090.673823
Sito
I messinesi lo conoscono bene, il paradiso terrestre è lì dal 1910. La granita è al di sopra di ogni altra granita siciliana, molto più leggera, quasi spumosa in ogni versione: mandorle, caffè, ananas, gelsi, cioccolato (cioccolato?). Ai dolcetti di mandorle appartiene il rapporto prezzo/felicità più soddisfacente della mia carriera, Fiori di mandorlo e Amarilde (bombon ricoperti di cioccolato) su tutti.
La cassata è LA CASSATA. Figlia di una pasticceria meno barocca di quella palermitana o catanese. Ma il definitivo abbandono al saccarosio verrà con la Pignolata -sì, un tempo aveva la forma di una pigna- piccoli bignè foderati con una glassa bianca che profuma di limone, e con la cioccolata. Non vi dico niente della frutta martorana, volevo inciderla con la lama di un coltello talmente era realistica.
Ma la cosa che sconvolge non sono i dolcetti alle madorle né la pasticceria fresca o da forno, la cosa che sconvolge è la possibilità di ordinarle da casa con una telefonata. E si paga pure con Paypal.











Una folgorazione sulla via di damasco?
In effetti, beh, si…non è male…ma se una poveretta ha i genitori che abitano a un tiro di schioppo dal luogo del delitto come si difende quando va in vacanza??
)
Mi è venuta fame solo a guardare la fame..nonostante il caldo!!
ma che ti prende??
è questo il risultato della precedente investigazione?
Irrera è sicuramente grande… ma la meglio del mondo… perdona mi sembra davvero esagerato
E’ il frutto di una precedente investigazione rivitalizzata da un fresco ordine. Okay, “migliore del mondo per i prossimi 5 minuti”.
Non scherziamo. Il cannolo al cioccolato è una bestemmia.
Conosco e frequento la pasticceria Irrera da quando ero piccolo. Adesso sono un sessantenne che vive altrove ma quando torna a Messina non manca il fatidico appuntamento.
Certo che le cose sono cambiate, almeno per certi prodotti che con ogni probabilità portano soltanto il marchio Irrera ma sono lontani anni luce dalla produzione di un tempo.
I torroncini ad esempio. C’è qualcuno che li ricorda quando erano cubici e all’interno si trovava il pistacchio in abbondanza, mentre l’aroma di cannella inebriava? Adesso sono ridotti alle dimensioni di un toffie ( di pistacchio neppure l’ombra..) e occorre fare sforzi di buona volontà per ritrovare gli antichi sentori….Si invocheranno le ragioni di marketing più svariate, ma io credo che al di sopra di ogni cosa si preferisca affidare il lavoro a terzi, ‘a risparmio’. Sempre sublimi i cannoli, che invece sono prodotti nel laboratorio di famiglia. Sic transit…