Cosa cucinare di buono col vino cattivo?


Mia nonna ha l’abitudine di bagnare i sughi con un pò di vino. Mi chiede mezza bottiglia e sistematicamente gli rifilo avanzi di cantina, sperando che vadano bene. Il problema è che in mia assenza prende la prima cosa che capita e versa senza pietà. S-e-g-u-o-n-o  i-n-s-u-l-t-i.

Sono troppo rude per usare il mio vino in cucina.

Non voglio rovinare il brasato dell’anno ma nemmeno mandare in fumo qualcosa di prezioso. Le cucine d’Italia son capaci di accarezzare il Paradiso e anche coprire piccole nefandezze è un’arte. Insomma, me lo date un suggerimento su cosa cucinare col vino meno decisivo o difettoso? (Però non ditelo a mia nonna).

[Immagine: leiweb]





9 commenti a “Cosa cucinare di buono col vino cattivo?”

  1. con il vino difettoso mi hanno sempre insegnato di non cucinarci niente…

  2. gianluca gianluca commenta:

    piuttosto del vino difettoso una bottiglia da 5 euro al super…..ma vino andato a male no, lo butto.

  3. alexandra alexandra commenta:

    …concordo con Daniela.
    Se di vino rosso si tratta….utilissimo per ludicare-rinvigorire-ringiovanire le scarpe (o stivali) in cuio marrone. Aggiungere qualche goccia di vino alla crema (marrone anche quella) per calzature. Patinare bene e e lasciar riposare. Poi spazzolare. Funziona.
    …e il vino mielato?…anche lí peró…
    (1 bottiglia di vino, un bicchiere di miele, scorza d’arancia, cannella, 2 grani di pepe nero. Mescolare tutti gli ingredienti, portare a bollore. Spegnere il fuoco, filtrare ed imbottigliare da freddo. Dopo un mese…versare nei bicchieri ed intingere biscottini secchi (cantucci, zaleti veneziani ecc….)

  4. alexandra alexandra commenta:

    ..volevo dire “lucidare” e non ludicare….ops

  5. sara b sara b commenta:

    per sturare il lavandino potrebbe andare.
    :-)
    non dico di usare un vino da 30 euro per uso cucina, ma onestamente l’idea di mettere del vino cattivo in un piatto che poi devo mangiare mi fa rabbrividire. se quel vino è imbevibile allora per me è anche immangiabile.

  6. simonetta simonetta commenta:

    mah, con il vino cattivo non credo si possa fare granché…
    forse qualche biscottino da sgranocchiare se si è a dieta, giusto per non abusare…

  7. Giulia Marruccelli commenta:

    Ho trovato: fanne aceto di cattivà qualità e usalo per disincrostare dal calcare i lavandini!!!

  8. MAurizio MAurizio commenta:

    C’è una distinzione fondamentale da fare sul concetto di “vino cattivo”. Intendesi come tale, acetoso, adulterato, avanzo sfiatato ?
    Non può far altro che peggiorare un eventuale piatto cui venga aggiunto. Unico utilizzo ? Scarico del water (lieve azione disincrostante)
    Intendesi come “sfuso/tavernello-like” ovvero low cost in genere ?
    Diciamo che per sfumare un piatto “medio” da cucina quotidiana può anche andar bene. Perchè poi sorge il dubbio amletico: il risotto benificerà di più dall’essere sfumato con un vino “di lusso” o se questo verrà impiegato “al naturale” come degno accompagnamento ??
    Onestamente preferisco usare il Barolo riserva come accompagnamento piuttosto che come ingrediente dello stracotto.
    Poi in medium (vino) veritas .. lo stracotto fatto con “l’invecchiato 24 mesi nel brick” non è proprio il massimo ..

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