Sentirsi pasticceri parigini: dolcetti di pasta frolla e pasta sfoglia

Immaginate una suggestiva casa di campagna e una ragazza annoiata dalla pioggia incessante. Per scongiurare l’insofferenza, alla ragazza (avete capito di chi parlo, vero?) non rimaneva che dirigersi verso la sua cucina. Momento giusto per un dolce. Anzi, visto che una volta tanto, il tempo a disposizione non era un problema, perché uno solo? Meglio due… tre… forse quattro, tanto fuori continuava a piovere.
Non chiedetemi perché ma l’umore era vagamente francese, spiego così la somiglianza di questi dolcetti con quelli parigini. Da un punto di vista più strettamente tecnico, per tutti, tranne i ventaglietti, la base è la farina di mandorle.
Questi biscottini ricchi di frolla sono deliziosi, somigliano alla pasta di mandorle.
Palline alle mandorle
- 3/4 di tazza di mandorle spellate
- 1/2 tazza di zucchero
- 1 tazza di farina 00
- 100 gr di burro freddo in pezzi
- 1 pizzico di sale
Frullo le mandorle con lo zucchero e il sale fino a farne farina. In un robot da cucina metto la farina e con le lame in movimento aggiungo i pezzi di burro freddo, appena diventa sabbiosa la unisco alle mandorle. Faccio delle palline, non occorre essere precisi, più le palline sono irregolari meglio è.
Cuocio per sei sette minuti in forno a 180°.
Sembrano fatti d’aria ma sanno di mandorle tostate.
Croccantini alle mandorle
- 3/4 di tazza di mandorle tostate
- 1 tazza di zucchero semolato
- 1/3 di tazza di farina
- 2 grossi albumi
- 1 pizzico di sale
Metto le mandorle in forno per alcuni minuti facendo attenzione a non bruciarle poi le frullo grossolanamente. In un’altra ciotola unisco lo zucchero, la farina e gli albumi, mescolo bene e poi aggiungo le mandorle.
Da questo composto ottengo dei dischetti che dispongo su una placca rivestita di carta forno lasciandoli ad una certa distanza perchè in cottura si allargano parecchio. Cuociono per 5-6 minuti a 200°.
Sembrava il più semplice, invece è stato il dolcetto più complicato da preparare. Però, ne valeva la pena.
Ventaglietti di pasta sfoglia
- 1 confezione di pasta sfoglia surgelata
- zucchero semolato (circa 200 gr)
La sera prima scongelo la pasta sfogli in frigo. La srotolo stendendola con il matterello, euso lo zucchero come fosse farina. Piego più volte la pasta su se stessa avendo cura di cospargerla sempre con un velo di zucchero, e cercando di ottenere un rettangolo preciso. Adesso provo a spiegarvi come si arrotola, cosa non semplicissima. Il risultato finale deve essere un cuore, come si vede nella foto, la pasta va prima piegata verso il centro poi arrotolata su sé stessa.
Si passano ancora nello zucchero e poi si infornano a 200° per circa dieci minuti, avendo cura di girarli dopo 5-6 minuti.
Mini muffin
- 1/2 tazza di farina
- 1 tazza di mandorle spellate
- 1 tazza di zucchero a velo
- 150 gr di burro
- 1 stacca di vaniglia
- 6 albumi grandi
Setaccio la farina. Macino le mandorle fino a farle diventare farina, unisco lo zucchero e lascio da parte. Fondo il burro delicatamente e unisco i semini della vaniglia. Monto gli albumi, unisco la farina alle mandorle con il burro, poi aggiungo gli albumi, che incorporo dal basso verso l’alto per non farli smontare. Con questo leggerissimo impasto riempio dei pirottini di carta che inforno a 200° per 5 minuti per poi scendere con la temperatura a 180° per altri 10 minuti.
Ehm, dov’è la foto dei mini muffin? Mi sono distratta, mentre li facevo è uscito il sole.











Complimenti per le ricette,certo che se la tua ricetta funziona contro il mal tempo speriamo che funzioni anche per la partita di oggi dell’Italia!!
le prussianine???uau devo farle subito….e speriamo portino fortuna!!!
Che trionfo di dolcezza, quelle nuvolette di mandorle le proverò sicuramente
eli
Grazie per le meravigliose ricette, con le quali mi sono dilettata tra ieri e ieri l’altro, provandole tutte (tranne i mini muffin alle mandorle..optatando per piccoli muffin cioccolatosi!) e proponendo il risultato per la cena di festeggiamento del compleanno di mio padre.. un successo!!
Gli unici di cui non son rimasta soddisfattissima sono stati i croccantini alle mandorle.. non so in cosa ho sbagliato ma avevano la consistenza di una gomma da masticare, anche se di sapore erano eccezionali!!!
Grazie ancora!
Grazie a te Francesca per la fiducia che mi hai dimostrato.
Anche i miei croccanti, ancora caldi erano gommosi, poi raffreddandosi hanno acquistato molta croccantezza, non so dirti dove sia l’errore, mi viene da pensare che forse dovevano cuocere di più. I tempi di cottura sono sempre relativi e cambiano a seconda dei forni, ma la mia è solo un’ ipotesi.
Ciao e ancora grazie.