Pasta & co | Insalata di ceci, baccalà e pasta

Pare sia arrivato il bel tempo, finalmente. Per colpa del clima ci siamo ridotti a parlare sempre e solo del clima, appunto, come gli inglesi. Comunque è chiaro che, con l’innalzarsi delle temperature esterne, il corpo abbia bisogno di cibi meno bollenti e carichi, come l’intramontabile insalata di pasta, che secondo me è anche più versatile dell’insalata di riso.
Però farla col condipasta non vale. In questo caso ho fuso a freddo due grandi classici cui sono molto affezionata: pasta e ceci & baccalà e ceci. Ho usato i ceci neri sia perché li avevo in casa, sia per farli conoscere a chi non li avesse mai visti. Che sapore hanno? Di cece. Solo che sono troppo più belli.
ingredienti per 4 porzioni
100 gr ceci neri
per la cottura: 1 spicchio d’aglio, 1 sametto di rosmarino, 3 foglie di salvia, 1 foglia di alloro
pasta formato vesuvio qb, diciamo 280 gr
due manciate di pomodori datterini
1 filetto di baccalà molto alto, già dissalato, diciamo 250 gr
prezzemolo e maggiorana
olio extravergine
pepe di mulinello
Mettete a bagno i ceci neri in acqua fredda per almeno 24 ore (ma anche 48), cambiandola un paio di volte.
Scolate e cuocete in abbondante acqua poco salata e insaporita con foglie di alloro, salvia, rosmarino e uno spicchio d’aglio. A me i ceci piacciono leggermente croccanti, ma questi voglion cuocere almeno 90 minuti da quando sale il bollore. Al termine spegnete e lasciate raffreddare, quindi scolate.
Nel frattempo, tritate le erbe aromatiche e tagliate i pomodori a rondelle. Scottate il baccalà in olio extravergine da ambo i lati per pochi minuti, quindi tagliatelo a dadoni, che risulteranno cotti da un lato e semicrudi dall’altro.
Cuocete la pasta in acqua salata, scolate e raffreddatela passandola molto rapidamente sotto l’acqua corrente (se proprio pensate sia indispensabile ma io non lo faccio quasi mai) poi stendetela su un panno pulito in modo che i pezzi non si accavallino troppo.
Mescolate tutto e condite con pepe e olio buono, se volete anche un po’ di cipollotto novello.
Servite a temperatura ambiente o leggermente fresca, molto meglio se dopo qualche ora di riposo.











Ottima idea.Sul miglio non saprei cosa fare per tenerlo sgranato.Magari abbondare con l’acqua e scolarlo anzichè farlo cuocere ad assorbimento, che dici?Però tende comunquea formare mappazza
Vero, le insalate di pasta sono piu’ versatili e danno piu’ soddisfazione.
Se c’e’ del baccala’ in giro, poi, io arrivo di corsa
Sul tenere la pasta al dente per le insalate io sono un’autorita’: mai usare l’acqua, e abbassare velocemente la temperatura. Se ti puo’ interessare vedere qui il perche’: http://corradot.blogspot.com/2009/05/pasta-fredda-1-la-ricerca-della.html
CIAO