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Litigare con la suocera per il vero Pan di Spagna


Se qualcuno non pensasse che sono una ficcanaso, sarei curiosa di sapere che rapporto avete con vostra suocera. Ma dal momento che chiederlo a tutti i lettori di Spigoloso, uno per uno, sarebbe complicato, confesso che per quanto mi riguarda, c’è molto rispetto, anche per la preparazione in cucina. Ma una cosa ci divide: il pan di Spagna.

Lei sostiene che non è possibile farlo senza il lievito, io, ribatto e provo a imporre la mia tesi, anche se, è così che va, l’ultima parola è sempre la sua.

“Tanto il risultato è lo stesso”, dice lei, per tagliare corto.

Il risultato non è lo stesso, il suo è un panettone molto alto e spugnoso, non cattivo, ma non è un pan di Spagna!

Il mio, appena uscito dal forno, è un soufflé, profumato e soffice, ti viene voglia di mangiarlo con una spolverata di zucchero a velo, poi si riposa e diventa perfetto per una torta. Già, perché il pan di spagna deve riposare 24 ore se volete che incorpori meglio i liquidi.

Gli ingredienti per una teglia di 26 cm di diametro, sono:

6 uova freschissime
200 gr di farina 00
250 gr di zucchero semolato
1 limone biologico

- Mi attrezzo con uno sbattitore elettrico, ma se avete una planetaria è ancora meglio, monto a neve gli albumi con un pizzico di sale e li lascio da parte.


- In un’altra ciotola, rompo i tuorli con le fruste e comincio a montarli versando lo zucchero poco alla volta.

- Monto fintanto che diventano bianchi e quando il composto colando dalle fruste, “scrive” , significa che ci siamo. Per questa operazione possono volerci anche dieci minuti, pazienza eh. Grattugio la scorza del limone nel composto e sbatto un altro minuto.

Da questo punto in poi, tutte le operazioni vanno fatte a mano.

- Dopo aver incorporato gli albumi, dal basso verso l’alto per non smontarli, aggiungo la farina, poca alla volta e setacciata.

Risulterà un composto molto soffice e schiumoso. Lo verso nella teglia, imburrata e infarinata, e metto in forno a 170° per circa quaranta minuti.

E voi, per quale ricetta litigate con vostra suocera?

9 commenti a Litigare con la suocera per il vero Pan di Spagna

  1. Ciao è la prima volta che entro in questo splendido sito, che mi sono persa …
    Anch’io, come te, sono per il pan di spagna senza lievito, con il lievito il risultato è completamente diverso e non lo definirei neppure pan di spagna.

    Provero’ la tua ricetta, grazie e complimenti per gli articoli.
    eleonora

  2. mi schiero dalla tua parte. Assolutamente niente lievito!
    Io con la suocera litigo sempre e per tutto, ma mai di cucina, dato che lei NON CUCINA. E non scherzo!!

  3. È esattamente come lo faccio io, solo 50g di farina in meno (ma vado un po’ ad occhio). In realtá il pan di Spagna è caratterizzato soprattutto dalla sua consistenza: dovrebbe essere croccante fuori e bello asciutto dentro, proprio come un savoiardo (i savoiardi, infatti, sono piccoli pan di Spagna). Oggi i pasticcieri mirano a fare pan di spagna piú soffici e umidi perchè assorbono meglio la bagna… Mah…

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