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casalinghitudine

Toglietemi tutto ma non la lavastoviglie

lavastoviglie in funzione

Appartengo alla generazione della lavastoviglie. In qualunque casa io sia entrata, mia o di qualcun altro il mio sguardo in cucina si posa sul forno (è in alto? è affidabile?) e sulla lavastoviglie. Memore di una vita passata a lavare i piatti a mano, perché “si fa prima” appena sono uscita dalla porta di casa materna non ho potuto più farne a meno.

lavare i piatti a mano

A parte gli indubbi vantaggi nella qualità della mia vita, ho letto sul sito Esperto della lavastoviglie, un elenco di punti per convincere tutti in famiglia, che ne abbiamo bisogno.

Si parte con le motivazioni del risparmio energetico, quelle di risparmio economico e di  maggiore igiene. Tutti punti su cui sono perfettamente d’accordo, ad esempio, lo sapevate che ci sono modelli che utilizzano solo 6 litri di acqua per lavare 12 coperti?

Poi arrivo all’ultimo punto:

Meno liti domestiche!

Con questa motivazione:

Spesso lavare i piatti a mano può creare discordia in casa. A chi tocca oggi? Vale la pena investire in una lavastoviglie?
Chi ne possiede una, può assicurarti che ne vale sicuramente la pena!

Posto che si potrebbe litigare anche su chi deve caricare la lavastoviglie, mi ha fatto molto sorridere questa motivazione.

La lavastoviglie salva anche i matrimoni!

lavastoviglie techna-green

1. L’ecologica. Lavastoviglie Techna Green, Electrolux
E’ la lavastoviglie che riduce automaticamente i consumi in base al carico, usando anche l’acqua calda direttamente dalla rete di casa vostra, senza scaldarla internamente con la resistenza. Così facendo si risparmia il 35% di energia, fino al 60% in modalità opzione green. Nel modello da incasso, costa circa 450 euro.

lavastoviglie smeg anni 50 da incasso

2. La bella. Lavastoviglie Smeg 

Disponibile in vari colori, dal suo tipico design anni ’50 è un gioiello coordinabile al frigorifero della stessa linea. E’ bellissima, bombata, in classe A+++, lava fino a 13 coperti. Costa circa 1000 euro.

candy lavastoviglie

3. La piccola. Lavastoviglie Candy Cdcf 6

La lavastoviglie dei single, o di chi ha pochissimo spazio. E’ orizzontale e lava fino a 6 coperti, con 6 programmi. E’ in classe A, disponibile in bianco e in argento. Diciamo un ottimo compromesso per chi ha una micro cucina ma non rinuncia alle comodità. Costa meno di 300 euro.

[Crediti. Link: Esperto della lavastoviglie. Immagini: Etsy\Trova prezzi\Smeg]

13 commenti a Toglietemi tutto ma non la lavastoviglie

  1. Federica hai mai cucinato la carne sottovuoto in lavastoviglie? è una fantastichezzeria!…..rimane morbidissima e succulenta! Ti dirò, viene anche bene nel barattolo a chiusura ermetica. Ci metti un po di marinatura ben insaporita, introduci la carne in barattolo e via in lavastoviglie.

  2. Concordo naturalmente, dal titolo al testo. Io sostengo (e credo di averlo già scritto) che le grandi invenzioni della cucina sono la lavastoviglie, subito seguita dalla carta da forno :)
    Sull’ultimo suggerimento, prodotto da single/poco spazio, c’è in realtà di meglio sul mercato.
    Si chiama Trio, della C@ndy, e nell’ingombro 60×60 della tradizionale stufa da cucina presenta a scendere: piano di cottura 4 fuochi tradizionale, forno elettrico statico mezza altezza (ci cuoci un piano alla volta), lavastoviglie 6 coperti, sempre composta da un solo piano di lavaggio.
    In caso di poco spazio è una soluzione che mette insieme elettrodomestici di buon livello. Forse non ottimale sui singoli pezzi, ma intelligente ed efficace.

  3. Sono un uomo che cucina… e poi lava i piatti. A mano. Mai posseduta una lavastoviglie. Anche perché di solito lavo 2-3 max 4 coperti per volta (poi, ovviamente ci sono le eccezioni e in quei casi, magari …). Ci metto 5 minuti (al massimo, pentole comprese – basta non farle “bruciare” a bagnarle appena usate)
    Retrò cavernicolo ? Niente di meglio da fare che lavare piatti ?
    Forse.
    Ma se devo “prelavare” i piatti, metterli in ordine dentro la lavastoviglie e lavarne 5-6 per volta o aspettare 3-4 pasti (con i piatti che intanto si incrostano) per lavarli “ecologicamente” NON mi sembra un elettrodomestico utile. Per me.
    Mio fratello/cognata che di coperti ne fanno minimo 5-6 per pasto (anche piu’ considerando gli ospiti – io per es. – e i piatti extra che sporcano con i bimbi) NON potrebbero farne a meno.
    Esigenze variabili.
    Tra l’altro, a differenza di quanto si vede nei film USA, NESSUNO in casa mia asciuga i piatti: lavati e gocciolanti finiscono nello scolapiatti (si chiama così apposta …) fino al prossimo uso si asciugano da soli.

    • Fratelloh! Batti cinque, bro…
      Che la ragione è semplice: io DISCORDO profondamente e in maniera totale con l’idea di ordine della titolare. Siccome la titolare è lei, io evito accuratamente di imbarcarmi in discussioni su come riporre questo-e-quello.
      Mi limito, 30″ dopo essermi alzato da tavola, a riporre in lavastoviglie ogni pezzo, per non vederlo depositato tra lavello, tavola, e altrove.

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