Ho rifatto una ricetta di Benedetta Parodi da Benvenuti nella mia cucina e non sono morta
E’ vero, in cucina il rapporto massimo profitto/minimo sforzo appartiene a Benedetta Parodi, la telegiornalista di Studio Aperto diventata una celebrity con Cotto e mangiato, inteso come inserto del TG di Italia1, e come libro da un milione di copie. Personalmente sono fuori dal milione, capisco che Benedetta Parodi non rappresenti l’equivalente anni 10 di Anna Gosetti della Salda, la fondatrice della rivista La cucina italiana, ma non per questo la considero il paradigma di tutti i mali come fanno spesso i cugini di Dissapore. Infatti ho comprato Benvenuti nella mia cucina, il secondo libro di Benedetta Parodi. Che come forse non tutti sanno, è scritto in forma di diario, con una ricetta al giorno mese dopo mese da settembre ad agosto.
La ricetta corrispondente al 6 gennaio è quella delle Verdurine al cartoccio, ho anche rintracciato la puntata di Cotto e Mangiato che ce la spiega. Così, ieri, giorno della befana, ho voluto rifarla, anche per equilibrare il diluvio di dolci presente sulla mia tavola. E devo confermare che nella sua semplicità la ricetta ha fatto ciò che doveva senza che nessuno gridasse allo scandalo. Una volta tanto: massimo profitto/minimo sforzo anch’io. Ve la giro, hai visto mai…!
PS. Scherzi a parte, ditemi se è una ricetta tutto sommato simile alle altre presenti su Spigoloso o se invece è da scomunica immediata.
Da Benvenuti nella mia cucina
6 gennaio: Abbasso l’effetto minestrone.
La Befana! Per compensare tutte le caramelle, i cioccolatini e le schifezze che sono girate oggi per casa, a cena ho presentato un sontuoso cartoccio di verdure colorate, profumate e, soprattutto, croccanti. Il segreto di questo piatto è cuocerlo nei tempi giusti per evitare il famigerato „effetto minestrone‟, cioè un pappone di verdure grigiastre, mollicce e acquose, davvero poco invitanti.
- Verdurine al cartoccio x4
- 100 g di carotine
- 150 g di cime di broccoletti
- qualche anello di cipolla rossa (in stagione meglio usare il cipollotto)
- 2 zucchine
- 2 cucchiai di vino bianco
- olio extravergine sale e pepe
1) Sbollentare in acqua salata le carotine, tagliate a metà, per 5 minuti, unire quindi i broccoli e gli anelli di cipolla per un altro minuto soltanto. Appena l’acqua riprende il bollore, scolare il tutto.
2) Sovrapporre due fogli di alluminio e appoggiarli su una teglia, unirne altri due e appoggiarli in modo da creare una croce.
3) Ungere l’alluminio con qualche goccia d’olio, adagiarvi le verdure sbollentate e poi le zucchine crude, salare, condire ancora con un po’ d’olio, pepe (o peperoncino) e vino.
4) Sigillare bene il cartoccio come fosse una caramella e farlo cuocere a 180° per 15 minuti. Servire le verdurine nel cartoccio appena sfornato.
(Crediti | Link: TgCom, Ibs, Dissapore, YouTube.)











devo smetterla di leggere spigoloso …devo smetterla di leggere spigoloso …devo smetterla di leggere spigoloso …devo smetterla di leggere spigoloso …devo smetterla di leggere spigoloso …
altrimenti prima o poi dovro’ cucinare
questa la provo
certo che per mettere due broccoli e due carote in un cartoccio con un pò di olio……ci voleva la parodi !!!
da soli non ci saremmo mai arrivati. bha’ !!!
Sottoscrivo gianluca, ci voleva la Parodi…io sono anni che riciclo le verdure disperse in frigo così…anzi, meno fatica ancora: le metto nel crisp del micro e diventano belle arrostite…
[...] Ho rifatto una ricetta di Benedetta Parodi da Benvenuti nella mia cucina e non sono morta [...]
in effetti non sono morto