Estate | Mangiare al fresco, istruzioni per l’uso

Adesso che il tempo sembra essersi stabilizzato, le pinete sono inevitabilmente lussureggianti, le spiagge che ve lo dico a fare invitanti, possiamo aprire il capitolo dei pic-nic, dei pranzi in spiaggia o all’aria aperta, che mette d’accordo due piaceri in uno, la buona tavola e il contatto con la natura, un lusso per molti di noi, ormai.
Che si preferisca la spiaggia, la montagna o il giardino di casa propria, se si ha la fortuna di averlo, è importante attrezzarsi per mangiare bene, e il più comodamente possibile. Diciamo subito che certe cose sarebbe meglio evitarle, i freschi o freschissimi per esempio sono sempre un rischio. Eviterei anche le pietanze troppo elaborate a favore di piatti freschi cui qualche ora di riposo regala sapore in più.
La soluzione ideale, inutile girarci intorno, è una bella scorta di insalata di riso, classico piatto che prepariamo rilassati e contenti solo quando è per un pranzo al fresco, almeno a me capita così.
Una bella scorta, dicevo. Sì, perché alla fine non basta mai. Molto pratico, è un piatto per cui non servono ricette, ognuno ha la propria, sta alla nostra fantasia metterci le cose giuste anche alleggerendo il frigo dagli avanzi che altrimenti finirebbero nella spazzatura (a proposito, attenzione alle scadenze).
Piccolo aiuto sulla scelta degli ingredienti, preparatevi, la lista è lunga. Riso, pomodori “cuore di bue”, tonno sott’olio, formaggi freschi tipo fiordilatte, cetriolini, sedano e basilico, olive bianche e nere, capperini, mais, uova sode, carote, olio extra vergine e aceto. E per fortuna che avevo detto leggero.
Un’altra preparazione resistente al trasporto è la frittata, di zucchine, patate o cipolle, è buona anche fredda.
La mia preferita è la fresella napoletana condita con pomodori, tonno, acciughe, olive, sale e olio. Meglio prima preparare il condimento e metterlo in un recipiente a chiusura stagna, completeremo le friselle una volta arrivati a destinazione.
Un momento, fermi tutti….e da bere? Qualcuno ci ha pensato? Certo che sì.
La birra, cielo, a pioggia e ben fredda. Consigliabile un termos di limonata con le fette di limone dentro, specie se sono quelli campani, più dissetante dell’acqua quando il caldo si fa opprimente. Anche in questo caso è meglio prepararla con qualche ora di anticipo e metterla subito nel congelatore. Poi, al momento di partire, si tira fuori e si mette nella borsa frigo. Comincerà a scongelarsi aiutando a mantenere la borsa più fresca.
Potete fare lo stesso con il caffè, lo congelate in una bottiglietta dell’acqua da mezzo litro, e quando ne avete voglia agitate la bottiglia con fare energico. In pochi secondi avrete un ottimo caffè scecherato ricco di schiuma.
Ancor un consiglio, credo utile. Questa borsa frigo è molto comoda perché si alimenta con uno spinotto inseribile nell’accendisigari dell’auto.
[Fonti: Fresella, Redcoon, immagine: Fotolia]











Cristina dividerei in 2 il blog o meglio i consigli:dipende se il pic-nic e’ al mare o in montagna prima di tutto!Al mare anche io preferisco i pomodori anche se non c’e’ la borsa termica si rischia che i pomodori si rovinano con il caldo.Una bella frittata con birra annessa…ah che abbinamento alla faccia del bon ton!!In montagna io preferisco abbinare la bracetta,meglio se in area attrezzata…ma va bene anche quella quella da montare.A questo proposito ricorda di avere visto un kit in alluminio usa e getta con carboni annessi(ma ho molti dubbi sulla riuscita).E’ composto da una vaschetta di alluminio con il carbone,una griglietta forata…e la brace e’ pronta!!!Per la borsa termica in spiaggia meglio e’ se la sera prima si mettono un paio di bottiglie e congelare e per non rischiare di avere la bottiglia ghiacciata alle 14:00(mi e’ successo !!) e non avere da bere,conviene portarsene una bottiglia non ghiacciata!Per il resto ottima l’idea del caffe freddo.
Ecco, un altro classico, tanto per rimanere leggeri(!!) sarebbe la caponata di melanzane…si prepara il giorno prima dell’evento e al momento dell’”uso” non rimane seconda a nessuno!! Acquolina….
Cara Cristina,
mi fa specie che da una napoletana doc come te non sia stato consigliato un must dell’ “autina” napoletana (che sulle spiagge del golfo fa furore): la frittata di maccheroni! che buona…
Bianca o rossa??? Spaghetti o bucatini??
Cercherò di non “scivolare” più!!
Ciao.
Una bianca ed una rossa (la bianca magari fritta se può fà?)… bucatini per me, si si bucatini che sotto forma di frittata di maccheroni sono finalmente gestibili per essere mangiati…
Frittatina bianca con tanta fantasia(un po di carne macinata, pezzettini di salame o di pancetta).Un’altra idea sono le polpette al sugo nel termos…Uah certe volte ho visto portare al mare anche tavolini e sedie…ma allora usciva davvero di tutto!!
… partono i peperoni ripieni a dir poco!
Ma io avevo detto di rimanere leggeri
Comunque ai peperoni imbottiti non rinuncio nemmeno quando sono a dieta ferrea. Semplicemente leggendari.
che solo per il “tappo” di pane, croccante fuori ed umido e profumato dentro, vale la pena farsi una corsetta dimagrante!
..ricordo sulla spiaggia di aver visto un pranzo con i fiocchi(ossia con panini con la nutella per finale)!!Quella domenica che avevo deciso di pranzare solo con un gelato;-)!!!
Per i picnic in campagna un must per me sono (erano) i panini con la milanese, radicchio tagliato sottilissimo e pomodori.
Anche la cima è un classico, ma i commensali devono essere almeno 6
[...] Regaliamo "Le dolci tentazioni" di Luca Montersino (23)Tecniche | Come si prepara il soffritto (17)Estate | Mangiare al fresco, istruzioni per l'uso (11)Più di quanto avete sempre voluto sapere sui wok (8)5 cose da fare con… la panna acida [...]