Dolci di stagione | Crostata ricotta e albicocche



Questa è la dose per la pasta frolla che uso più spesso: non grassissima, non ovosissima, facile da fare, si stende bene, non si rompe, ha un buon sapore e via dicendo.

Non l’ha inventata un grande chef, né tantomeno io: semplicemente ne ho provate molte ma alla fine è questa che mi ricordo a memoria e che non ha mai dato problemi. Però detesto quell’albume che rimane sul groppone. Stavolta non l’ho fatto avanzare perché l’ho messo nella crema di ricotta, ché gli avanzi ammé mi danno ansia. Se non siete molto pratici coi dolci ma volete fare bella figura spendendo poco tempo, denaro e fatica, provate questa.

Crostata di albicocche.
ingredienti per una teglia rotonda da 30 cm

per la frolla

  • 1 uovo +1 tuorlo
  • 300 gr farina
  • 120 gr zucchero
  • 150 gr burro freddo
  • la buccia grattugiata di un limone

per il ripieno:

  • 5 albicocche
  • 2-3 cucchiai colmi di zucchero di canna
  • 400 gr ricotta di pecora
  • 150 gr zucchero
  • 1 grosso uovo + 1 albume (quello che avanza dalla frolla)
  • 1 cucchiaio di liquore a piacere
  • 1 cucchiaio di farina
  • un pizzico di cannella
  • cioccolato fondente freddo di frigo

per la teglia:

  • burro e farina

Mescolare velocemente tutti gli ingredienti e formare una palla. La pasta frolla deve essere manipolata il meno possibile altrimenti risulterà appiccicosa e vi istigherà ad aggiungere farina, ma non deve succedere: quando vedete che gli ingredienti sono amalgamati fermatevi.

- Avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo, il tempo di fare il resto.

- Accendere il forno a 180°.

- Tagliare a spicchi le albicocche (diciamo 8 spicchi) e adagiarle su una padella antiaderente. Cospargerle di zucchero di canna e accendere il fuoco, facendole caramellare due minuti per lato. Tenere da parte.

- Sbattere le uova con lo zucchero fino a rendere il tutto spumoso, aggiungere la ricotta, la farina, il liquore e la cannella, mescolare bene. Imburrare e infarinare una teglia da forno. Tirare fuori la pasta frolla, infarinarla leggermente e allargarla un po’ a disco con le mani.

- Appoggiarla sulla teglia ed appiattirla rapidamente riempendo lo stampo fino in cima ai bordi. Appoggiarvi le albicocche in modo regolare e concentrico, grattugiarvi sopra del cioccolato fondente quindi versare la crema di ricotta. Infornare sul ripiano medio del forno e cuocere per circa 30 minuti: il bordo dovrà essere colorito.





9 commenti a “Dolci di stagione | Crostata ricotta e albicocche”

  1. paolo paolo commenta:

    benissimo penso sia la proporzione giusta quella di usare poche uova!Gustosissima la ricetta!!

  2. sara b sara b commenta:

    grazie, infatti spesso trovo ricette di crostate alla ricotta con 3-4 uova solo per la crema, ma mi sono sempre sembrate troppo esagerate ;-)

  3. simonetta simonetta commenta:

    Buona, la proverò, anche io odio gli avanzi e cerco sempre un buon modo per utilizzare gli albumi che non sia soltanto fare i brutti ma buoni….

  4. Chiara (un Chiara (un'altra) commenta:

    Complice una bella ricotta fresca, ho provato a farla questo finesettimana ma, a dire il vero, non ha incontrato il mio entusiasmo nè quello dei miei assaggiatori.
    Il commento più frequente è stato: “siii, buonina”, poi ne lasciavano un poco nel piatto.

    A parte i gusti personali, personalmente ho trovato che il gusto fosse un poco monotono perchè il limone della frolla (e io ne ho messo meno della metà di quello prescritto) sovrastava tutti gli altri sapori.

    Poi la frolla mi è venuta troppo inconsistente.
    Sospetto sia a causa delle albicocche che rilasciano molta acqua in cottura e bagnano troppo la pasta, che poi risulta molliccia.
    Ho provato anche a farla seccare in forno con calore solo da sotto ma niente, troppo umida.

    Ora..io non sono tipo che si arrende facilmente…devo riprovarci, quindi chiedo: dove ho sbagliato?

  5. sara b sara b commenta:

    ciao chiara, dunque vediamo.
    che il limone fosse tanto forte da sovrastare gli altri sapori sinceramente non mi era mai capitato, e lo metto quasi sempre nella pasta frolla. per caso hai grattugiato anche un po’ di parte bianca?
    albicocche: quelle che ho usato io erano belle sode e sinceramente non hanno rilasciato molta acqua, almeno, non sulla frolla in fase di cottura ma un po’ sulla pentola, diciamo una cucchiaiata di succo, che ho lasciato lì senza versarlo sulla crostata.
    teglia: io ho usato una teglia di ceramica. non so se il materiale influisca in qualche modo.
    consistenza della frolla: a me piace quando resta leggermente morbida e non croccante, infatti ho cotto tutto insieme. però, come intravedi dalla foto, si taglia bene e non rimane cruda.
    gusti: i miei commensali l’hanno spazzolata. ho salvato quella fetta in extremis per la foto. si sa: de gustibus non disputandum est :D

    • Chiara (un Chiara (un'altra) risponde:

      No, niente parte bianca del limone.
      Albicocche sode (addirittura temevo fossero troppo acerbe) e teglia da torta, con fondo in vetro.

      Però io il liquido rimasto nella pentola delle albicocche l’ho usato..forse è stato quello..sospetto.

      Sai cosa, anche la mia frolla non era cruda, ma l’impressione che dava era di esserlo, perchè era troppo morbida, credo non sia piaciuta sopratutto per questo.

      Proverò di nuovo con qualche modifica e meno limone poi ti faccio sapere come è andata :D

  6. sara b sara b commenta:

    il limone puoi anche toglierlo, non è essenziale :-)

  7. GambettoNellaZuppa GambettoNellaZuppa commenta:

    Bellissima. Concordo con quanto è stato scritto prima di me e cioè che merita un certo risalto la scelta delle proprorzioni degli ingredienti.
    Da copiare quanto prima. Brava davvero…ma questo lo sai già suppongo?! ;P

  8. Giulia Giulia commenta:

    Buonissima la vostra crostata, la ricetta è fantastica. Provare anche la mia variante alla frutta –>>http://www.mezzokilo.it/ricetta/crostata-di-frutta-un-classico-piu-colorato-che-mai

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