Di stagione | L’aglio

O lo ami o lo detesti profondamente. E’ l’aglio, dopo la cipolla non potevo tralasciare l’altro grande protagonista della nostra cucina.
Il maggior produttore mondiale di aglio è la Cina. Fra i paesi europei c’è la Spagna seguita dalla Francia e l’Italia. Nel nostro paese le coltivazioni sono localizzate in Campania, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo ma anche Sicilia e Puglia. Nonostante l’intensa produzione ne importiamo in quantità.
Tuttavia non sempre ci accorgiamo di acquistare un prodotto extracomunitario. Anche se le retine che contengono i tuberi hanno l’etichetta con la bandiera italiana, non significa necessariamente che l’aglio sia italiano, ma solo che è stato confezionato nel nostro paese.
Chissà, magari proviene dalla Cina o dalla Spagna, leggere bene le etichette è la cosa migliore.
La verità è che l’aglio Italiano è molto delicato, un certo quantitativo della produzione non arriva sul mercato perché si ammala, la produzione non è abbondante e quindi il prezzo del prodotto sale notevolmente. Mentre in genere, l’aglio proveniente da altri paesi dura più a lungo. Una cosa però la devo dire, a me è capitato che un aglio cinese emanasse cattivo odore, così come quello tailandese.
Oltre a essere il mio preferito, l’aglio rosso di Sulmona, ricco, piccante, è unanimamente riconosciuto come una delle qualità migliori in circolazione dal punto di vista organolettico.











Di quello fresco ne mangerei a chili…
Anch’io, ma poi come facciamo a socializzare????:-)
Domandona: come mantenete l’aglio?
Lo appendete e lo fate seccare?
Io ho provato a congelarlo ma mi si è deteriorato molto…
Grazie
thebigfood
Ho una grossa treccia di aglio di Sulmona appesa in cucina dal mese di Dicembre.
Quando l’ho comprato, gli spicchi, erano più umidi e non avevano l’anima, adesso è ancora profumato ma un po più secco e comincia ad avere all’interno un accenno di anima. Forse sarebbe stato meglio tenerlo in una cantina più fresca.
L’Aglio questo fantastico bulbo….ricordo una domenica in provincia di Caserta,ero ospite a casa di amici e mentro mi recavo da loro per il pranzo mi chiesero di comprare dell’aglio dal fruttivendolo.Una brace senza bruschetta con pomodorini non e’ una vera brace!Cosi mi misi alla ricerca di un fruttivendolo aperto…niente!Cosi incontrai una vecchietta che vendeva frutta e verdura “made in home”…ma mi sentii dire ” l’aglio l’ho finito..se lo vuoi lo devi andare a prendere nel campo..”Che esperienza!!c’erano fusticelli ed erbacce sparse in un orticello di una ventina di metri…Chiesi dov’e’ l’aglio?la signora:a terra…!Cosi m’accorsi che tra i piedi avevo decine e decine di piantine di aglio….!!
Consiglio a chi puo di farsi un’orticello e’ un’esperienza unica…Mi ricordo pero’ che la vecchietta disse ricorda l’aglio si conserva sotto terra o…..all’asciutto!!!!