Di stagione | Gli asparagi


Come sa chi fa la spesa al mercato, è cominciata la stagione degli asparagi.

Coltivati già 2000 anni fa dagli egizi, erano tra i cibi considerati di pregio anche dai romani, che non esitavano a spedire navi apposite (“asparagus”) pur di approvigionarsene.

Coltivata da marzo a giugno, la pianta dell’asparago è formata da una base semi-legnosa, la zampa; e da una parte più tenera, il turione; che è poi quella che mangiamo.

Al contrario di molte verdure, che crescendo diventano più coriacee, gli steli più grossi degli asparagi – ricchi di polpa – sono anche i più teneri. Inseriti in molte diete perché poco calorici (25 kcal/100g) e ricchi di proprietà diuretiche, gli asparagi sono indicati per combattere i calcoli renali, la gotta e i reumatismi. Non contengono colesterolo, sono ricchi di potassio, calcio, magnesio, rutina e acido folico.

Le varietà più diffuse ci sono:
Asparago bianco di Bassano (DOP). Pregiato e dal sapore delicato, sono di colore bianco perché crescendo otto terra, non vedono mai la luce. Vengono raccolti a mano.

Asparago violetto (Napoletano o Argenteuil). E’ l’asparago bianco che fuoriesce dal terreno vedendo la luce. Il sapore leggermente amaro è la caratteristica organolettica principale.

Asparago verde (Mary Washington). Cresce fuori dalla terra, ha un sapore più marcato e dolce.

Asparago selvatico. Più sottile, cresce nelle campagne incolte. Ha un sapore delicato, di solito si usa per frittate e risotti.

Quando acquistate gli asparagi, controllate i germogli, devono presentarsi freschi, dritti, privi di ammaccature e con le cimette ben chiuse. Si conservano in frigorifero avvolti in un panno umido nel cassetto delle verdure. Per pulirli, raschiate con un coltellino la parte più legnosa, così eliminerete l’eventuale terreno e la parte filamentosa.

Ricette:
Risotto alla crema di asparagi e nocciole [Il pranzo di Babette]
Involtini di prosciutto e asparagi [FoodOgrafia]
Filetto agli asparagi [Mangiare Bene]
Rotolini di frittata con crema di asparagi [Cavoletto]
Orzo, asparagi e orzo [Stella di sale]
Cake di asparagi [La cucina di calycanthus]

[Immagine: Antonio Tomacelli]





6 commenti a “Di stagione | Gli asparagi”

  1. paolo paolo commenta:

    Che bella foto!!Ma e’ stata scaricata da Internet?
    Comunque, pur non amando nell’infanzia le verdure,mi sono accostato agli asparagi assaggiando la frittata di asparagi selvatici.Una squisitezza!!!Mi sono accorto che difficilmente si trovano in commercio questa varieta’,la piu’ comune e’ quella verde che mangio bagnato nell’olio…..
    Ma Cristina…..?!?nessuna ricetta ci puoi consigliare???!!!

  2. stelladisale stelladisale commenta:

    una mia ricetta su spigoloso, che onore! grazie :-)
    però da ieri ho il blog nuovo, cioè c’è ancora anche quello vecchio ma quella ricetta lì sul nuovo dominio è qui:
    http://www.stelladisale.it/2008/05/orzo-asparagi-e-orzo/

  3. Fabien Fabien commenta:

    Padre, perdonali perché non sanno…
    e si dimenticano del mio risotto asparagi e fragole (ripreso anche da un servizio di catering per il menu della Pasqua appena trascorsa) o il millefoglie asparagi e burrata o la lasagna agli asparagi e pecorino di fossa o il soufflé con il gorgonzola…
    :D

    ma in fondo vi voglio bene lo stesso :-p

  4. [...] luce: cresce sotto terra ed è raccolto a mano, prima che sbuchi dalla terra. Ci sono asparagi di molte varietà, tutte da [...]

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