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ricette veloci

Cucina veloce | Il pesce bandiera gratinato

Le ricette veloci mi piacciono purchè siano anche gustose.

Se poi sono salutari, sfiziose, se vogliamo pure dietetiche tanto meglio: allora il pesce bandiera – conosciuto anche come pesce sciabola – preparato con un ricco gratin è il piatto ideale.

Ho parlato ampiamente di questo pesce in un post precedente, io lo adoro, lo cucino spesso perché si presta a tante preparazioni e non sembra mai di mangiare la stessa cosa.

Ingredienti per quattro persone:

1 pesce bandiera di circa 1 kg e ½ ancora da pulire.
Pangrattato aromatizzato
Olio extravergine d’oliva
Sale, pepe

Fatevi pulire il bandiera dal pescivendolo, ricavando dei filetti.

Accendete il forno a 220°, meglio funzione grill. Mentre il forno raggiunge la temperatura, asciugate i filetti con carta da cucina, spennellateli  con un velo d’olio e impanateli facendo una leggera pressione. Se fate il pangrattato da voi oltre al prezzemolo e all’aglio potete aggiungere anche della scorza di limone biologico, il pane sarà ancora più profumato.

Ponete i filetti su una placca con carta forno e infornate per 6-7 minuti sul ripiano alto del forno. Attenzione alla cottura, che non dovrà superare il tempo necessario: rischiate di indurire il pesce.

Divoratelo caldo, con qualche granello di fior di sale (ma va bene anche il sale normale) e una macinata di pepe di Szechuan (ma va bene anche il pepe nero comune).

14 commenti a Cucina veloce | Il pesce bandiera gratinato

  1. A me però il pesce bandiera il pescivendolo lo pulisce ma non sfiletta. Per quello devo attrezzarmi io. Del resto non è difficile…:-)

  2. Pingback: La ricetta del pesce bandiera gratinato per una cucina veloce e …

  3. Bellissima foto,come sempre,ottime queste idee per cucinare piatti salutari e per una volta anche semplici da preparare.Ma essendo un neogastrofanatico ed essendo alle prime “armi” in cucina……….cos’e’ che vuol dire sfilettare e quale coltello va usato???quello di ceramica puo servire??

    • Ciao Paolo, sfilettare vuol dire eliminare gli scarti del pesce lasciando la parte più pregiata e cioè i filetti. Per il coltello direi che concordo con Chefclaude, io una volta ho sfilettato un bandiera e…..che fatica, però sono stata brava, merito del meraviglioso coltello che ha provveduto per il 70%.

    • Hai ragione, ma il tempo che i filetti cuociono è davvero breve, non ha il tempo, testo spesso questa ricetta e l’aglio non si è mai bruciato.
      Ciao e grazie.

      • A questo punto metterei l’olio aromatizzato all’aglio che ho comprato qualche tempo fa in Calabria,ma che quantita’ consigli,sai qualcuno.ricordo, inforna il pesce ed aggiunge troppo olio io preferirei aggiungere un po di acqua in piu’ per non renderlo troppo grasso,a volte il pesce al forno m’e’ rimasto tutta la notte sullo stomaco..

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