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cucina naturale

Oggi conosciamo la quinoa

Torniamo a parlare di cucina naturale, in particolare di un cereale antico, usato addirittura dagli Aztechi, ma riscoperto di recente: la quinoa

Semini molto particolari, non cereali in senso stretto perché appartengono alla famiglia delle bietole e degli spinaci. Ricchi di proteine e allo stesso momento poveri di grassi, introdotti nell’alimentazione aiutano a ridurre il colesterolo e la pressione sanguigna prevenendo così le malattie cardiovascolari. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità le proteine della quinoa sono di elevato valore biologico al pari di quelle del latte, in più contiene il magnesio che aiuta a ridurre la frequenza degli attacchi di emicrania (come spiega un libro ben fatto: la dieta dei cereali). Insomma, cosa volete ancora da questa quinoa?

Veniamo ora ai modi in cui si può preparare: la cosa più semplice è condirla come si fa con il cous cous o l’insalata di riso, io ho optato per la versione polpettosa. L’idea, comoda perché ci si può attrezzare in anticipo, è di servire queste polpette come antipasto usando una foglia di alloro a mo’ di piattino.

POLPETTE DI QUINOA E ZUCCHINE

  • 100 gr di quinoa
  • 1 uovo codice 0
  • 50 gr di pecorino
  • 1 zucchina piccola
  • pan grattato o mollica di pane qb
  • sale
  • olio evo

Come cuocere la quinoa:

si lascia la quinoa a bagno in acqua per almeno mezza giornata. 24 ore andranno ancora meglio. L’importante è ricordarsi di cambiare l’acqua, almeno 2 o tre volte. Questo procedimento permette ai grani di quinoa di perdere la saponina che li ricopre. Se saltate questo procedimento oppure tenete la quinoa a bagno solo per poco tempo sentirete un sapore amaro di “sapone”. Quindi non è una dimenticanza “raccomandabile”, anche se non si corre nessun pericolo.  

Scolare bene i grani, cuocerli per 20 minuti in acqua e sale con un cucchiaino d’olio che non li farà incollare.

Il quantitativo di acqua in cui si cuoce è indifferente perché la quinoa non “assorbe” (come il cous cous) quindi potete fare ad occhio.

Scolare nuovamente la quinoa che a questo punto è pronta per essere condita.

Come procedere per le polpette:

Tagliare la zucchina a pezzetti molto piccoli, aggiungerli alla quinoa e condirle con olio e sale. Grattugiare il pecorino e aggiungerlo alla preparazione insieme all’uovo. Mescolare e aggiungere anche il pan grattato o la mollica di pane sbriciolata, un cucchiaio alla volta mescolando fino a quando l’impasto diventa maneggiabile. A questo punto formare delle polpettine con le mani e disporle su una teglia coperta di carta forno. Irrorate con olio evo e infornate a 180° per 15/20 minuti dipende da quanto le avete fatte grandi. Vi accorgete che sono cotte quando assumeranno un colore dorato.

Per presentarle infilzatele con uno stuzziacandenti e una foglia d’alloro, perfette per essere morse come finger food.

12 commenti a Oggi conosciamo la quinoa

  1. Pingback: Oggi conosciamo la quinoa « Aggregatore Ricette Cucina

    • La quinoa chiamata in spagnolo QUINUA ma è una parola quechua (andina);pianta sacra, venerata dagli INCA. Originario de Perù e Bolivia. Madri di tutti semi. Tanti minerali , proteine vegetali, ricco in amminoacidi principali, priva di glutine… è una meraviglia in la alimentazione.
      IO la faccio bollire senza sale fino a che i grani scoppie, scolo l’acqua e lo condisco con sale, olio..

  2. Davvero speciale, assicuro!
    E poi è molto versatile, la si può cucinare in svariati modi con risultati sempre eccellenti e gustosi!
    Un mio amico l’a cucinata nella variante con gamberi freschi e zucchine…ottimo!
    La si può commprare presso negozi o empori che vendono prodotti biologici o naturali.
    A milano, ad esempio ne esistono diversi.

    Ciaoooo e buon appetito… ;)

  3. Pingback: La forma e la sostanza « pelimpimputo

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