Comfort food all’italiana | Come fare le lasagne

Se parliamo di comfort food italiano, cibo che scalda l’anima, pochi piatti sono più confortevoli della lasagne.
Per far sì che questo pilastro della cucina nazionale diventi il nostro cavallo di battaglia basta padroneggiare poche tecniche di base. La lasagna è pasta all’uovo tirata sottile e tagliata a strisce larghe. Il termine viene anche usato per indicare un piatto cotto al forno e composto da strati di pasta alternati a condimenti vari, anche se il ragù domina, ma le varianti sono infinite. Prendete spunto da queste ricetta per preparare le vostre.
I piccoli trucchi.
Prima di assemblare le lasagne spruzzate i bordi della teglia con un po’ di spray da cucina antiaderente per essere sicuri che non si attacchino. Il primo strato dovrebbe essere composto da un velo di besciamella, poi la pasta, quindi la salsa e così via, ripetendo l’ordine fino a riempire la teglia. Che dovreste coprire ermeticamente con un foglio di carta stagnola prima di infornare le lasagne, in modo che il calore rimanga intrappolato. Toglietelo 10/15 minuti prima che la cottura sia completa per far imbrunire la superficie delle lasagne, un piatto che potete anche preparare in anticipo. Cucinatelo nel fine-settimana, proteggetelo bene e congelatelo in attesa del giorno in cui avete voglia di mangiarlo ma il tempo di cucinare non c’è.
Lasagne alla bolognese.
Secondo “La Cucina Nazionale Italiana“, il libro di Allan Bay e Paola Salvatori, la ricetta più antica di questo piatto della tradizione bolognese risale al quattordicesimo sedicesimo secolo. Precisamente al 1570. La pasta si cuoceva nel brodo di cappone, e poi veniva messa “suolo dopo suolo” ognuno condito con “cascio grasso grattato”.
INGREDIENTI e PREPARAZIONE per 8 persone.
Fate un ragù (qui è spiegato come) con 50 500 gr di carne a piacere. Nel frattempo in una pentola bassa e larga portate a bollore abbondante acqua, salatatela e aggiungete un cucchiaio di olio. Ritagliate da una sfoglia di pasta all’uovo (per il metodo guardate qui) fatta con 400 g di farina e 4 uova, dei rettangoli di 10 × 15 cm e lessate al dente le lasagne tuffando nell’acqua bollente pochi pezzi alla volta. Scolate le lasagne usando un mestolo forato, con delicatezza per non romperle, e stendetele su uno strofinaccio bagnato in acqua fredda e ben strizzato. Fate una besciamella (per sapere come cliccate qui) con 80 g di farina, altrettanto burro e 8 dl di latte. Imburrate una pirofila altra circa 10 cm, stendete sul fondo un velo di besciamella e adagiateci sopra uno strato di lasagne. Versatici sopra un mestolo abbondante di ragù poi fate un altro strato di lasagne, ricopritele con un po’ di besciamella e cospargete con due cucchiai di grana grattugiato. Proseguite alternando gli strati di lasagne e ragù con strati di lasagne besciamella, e grana fino ad esaurire tutti gli ingredienti. L’ultimo strato dovrà essere di lasagne abbondantemente ricoperte di besciamella e cosparse di grana grattugiato. Ponete le lasagne in forno a 180° e cuocetele per circa 20 minuti. La superficie dovrà risultare ben colorita senza però gratinare completamente. Le lasagne si servono ben calde nella pirofila di cottura.
Variante: Lasagne di mare.
INGREDIENTI E PREPARAZIONE per 6 persone.
Pulite 600 g di pesce e crostacei al netto degli scarti e tagliateli a fettine. Fate scaldare in una padella leggermente svasata con i bordi alti e il manico lungo un filo d’olio con uno spicchio d’aglio pulito e leggermente schiacciato e saltate pesci e crostacei per un minuto. Flambate con un bicchierino di cognac, profumate con abbondante prezzemolo tritato, scolate e tenete in caldo. Mettete 300 g di salsa di pomodoro (si fa così) e in una padella, unite 6 cucchiai di soffritto (fatelo così) di porri o di scalogni e cuocete per 4 minuti. Regolate di sale e peperoncino. Fate della pasta all’uovo con 400 g di farina e 4 nuova. Preparate le lasagne come nella ricetta precedente tirandole molto sottili, più che potete. Cuocetele, scolatele e disponetele a strati sul piano da portata leggermente pennellato di olio.
(Best Body, Feltrinelli, Un tocco di zenzero)











E non vogliamo citare la lasagna napoletana ?!
http://artetecaskitchen.wordpress.com/2010/02/15/lasagna-neapolitan-style/
Per me merita Menzione D’Onore la Lasagna in Bianco di Franchi a Via Cola Di Rienzo a Roma. Besciamella, funghi porcini, piselli e salsiccia (poca).
Cosa assolutamente divina, non si può non provare prima che ci festeggino oggi.
Grande, mi hai dato un’idea per la prossima ricetta!
credo ci sia un errore di battitura per il ragu’: immagino tu voglia dire 500 grammi, non 50. Spero!
Grazie per la segnalazione Tuscan Foodie in America, ho corretto. 50 grammi di carne sarebbero stati un po’ pochi
figurati: e’ che con 50 grammi la lasagna allora mi confortava poco!
il quattordicesimo secolo è il 1300. il sedicesimo secolo comprende il 1570.
Hai ragione Luca, grazie. Ho corretto.
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