avatar
Videoricetta

Come fa la pizza Gabriele Bonci?

Come fa la pizza Gabriele Bonci? Mozione “Come fa la pizza Gabriele Bonci” +1. +2. +3. +4. +5…  Sto bene, cercavo solo di spiegarvi quante volte ho sentito la domanda al recente D-Day romano, meeting per gastrofanatici organizzato da Dissapore, blog capostipite della famiglia Dissapore Media. Se in quel caso non è stato possibile rispondere — ci siamo limitati a divorarla quella fantastica pizza —oggi rimediamo mostrandovi un episodio trasmesso da poco de La prova del cuoco. Proprio quello nel quale il mago di Pizzarium, spiega come fa la pizza (quanta farina e quale, quanta acqua, quale lievito, per quanto la cuoce). Calma, non correte, potete mettere in pausa, rivedere, prendere nota di ogni cosa, e replicare la pizza romana più buona del mondo. Provarci almeno, ammesso che le dosi date da Gabriele Bonci siano quelle giuste.

[Immagine: Anice & Cannella]

51 commenti a Come fa la pizza Gabriele Bonci?

    • Infatti. A Roma non sanno neanche la pizza dove sta di casa e da circa cento anni offendono i Napoletani, che la pizza, quella vera, l’hanno inventata nel ’700 (molto prima che esistesse l’Italia: Napoli era la capitale del Regno delle Due Sicilie) e tuttora sono gli unici a saperla fare.

      • Lo so che a Roma non fanno la vera pizza che e’ stata inventatat a Napoli ma a me quella napoletano proprio non piace… troppo alta e gommosa.. sarà pure la vera pero’ bisogna assecndare i gusti.. io adoro la pizza bassissima romana !

      • Laura, la pizza napoletana non è né alta né gommosa. Di alto, o meglio di gonfio, ha solo il bordo, detto cornicione poiché fa da cornice al condimento. Il grande Michele Condurro dice che la pizza buona si riconosce da fredda, proprio perché la gommosità che si manifesta con il raffreddamento è segno di una pizza lavorata troppo in fretta, quindi lievitata bene ma maturata male. La vera pizza napolitana ha bisogno di almeno 12 ore di fermentazione se fatta con farine di media forza, di almeno 24 se fatta con farine forti. Va’ a mangiarla dallo stesso Michele, o da Gino Sorbillo, o da Lombardi, o dal Presidente, o da Pellone (o, fuori Napoli, da Salvo, al confine tra Portici e San Giorgio a Cremano)… e poi ne riparliamo.
        La napoletana che fanno a Roma? Suvvia, non scherziamo proprio.

      • F, a Roma ho mangiato quella che loro chiamano pizza al taglio molte volte, e se fatta bene mi piace pure, ma il problema è che non riesco a identificarla come pizza, bensì come focaccia, come dice Gianluca, o, al massimo, pizza in teglia (e non pizza tout court). La pizza al piatto di Roma è invece immangiabile, una malacopia della malacopia di quella vera. Vorrei invece assaggiare la pinsa, ma oramai a Roma non la fa più nessuno :(

      • non la sanno fare la pizza, e se la fanno pure pagare a peso.
        aoo è acqua e farina. costo pochissimo a chi la fa’.

      • Forse non sai che i napoletani hanno inventato la pizza margherita, no la pizza. E comunque nessuno li offende loro fanno un prodotto unico nel suo genere e da esperto del settore ti dico che e’ difettosa comunque puo’ piacere…

      • Per chi volesse mangiare le pinse ( la vera pizza che si faceva ai tempi dei Romani ) andate alla pizzeria 10 e lode e poi ne riparliamo……………

    • - 1 kg di farina “buratto” o “tipo 1″ che dir si voglia (Bonci dice che va bene anche la “tipo 0″);
      - 7 g di lievito disidratato (o 30, mi pare, di lievito madre… però se hai lo lievito madre sei un professionista e quindi non hai bisogno che Bonci ti spieghi le dosi);
      - 800 g di H2O (l’80% della farina);
      - 1 cucchiaio di sale;
      - 2 cucchiai di olio.

      Mi raccomando, guarda come fa lui: come dice Bonci stesso, la manualità è l’80% di una buona pizza; sul sito del programma ci sono anche le altre puntate che ha fatto alla PdC nelle quali da altri consigli interessantissimi.

      • Grazie maizo, mi ero persa anch’io al lievito!!!!
        Appena reperisco la farina tipo 1 provo questo impasto e poi vi faccio sapere.
        Speriamo bene……:-))

      • Ho comprato queste farine all’eataly pochi mesi fa, favolosa la polenta…..ma mi sono finite:-(( Mi sa che mi devo accontentare di quello che trovo. Hai altri suggerimenti?

      • Purtroppo no, e non mi risulta che al supermercato (per lo meno all’esselunga) abbiano la buratto.

      • Ho contattato via mail l’azienda “mulinomarino” e mi hanno detto che mi spediscono tutta la farina che voglio, così mi risparmio di andare a Torino…..
        Grazie maizo e alla prossima dritta!!:-))

      • Io ho la pasta madre eppure non sono un professionista, anzi la pasta madre è un qualcosa di tipicamente casalingo.

    • Sono giorni che tento di recuperare la ricetta che ho purtroppo solo intravisto alla tele.
      Saresti cosi cortese da inviarmi la ricetta del 25/03/2010? grazie

    • [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/computer/78.gif[/img]
      eccola qua: pubblicata il 1/4/2010 ma a me non risulta, l’ultima volta che ho controllato, 4 giorni fa, non l’ho vista


      • e quella del 25/3 non l’hanno messa on line?
        comunque sia, per il proseguio, pane & pizza di Bonci a la Prova del cuoco sono qui

  1. Pingback: i migliori blog di cucina » Blog Archive » La pizza di Bonci…

  2. Pingback: i migliori blog di cucina » Blog Archive » Gabriele Bonci e la pizza della libidine

  3. Pingback: Pizza Bonci-style: buona la prima!

  4. Pingback: La pizza di Bonci

  5. Pingback: Il meglio della settimana | altraversilia

  6. Ma come fai Gabriele! io non ci riesco, con pochi movimenti fai delle cose fantastiche. Ogni volta che ti vedo resto incantata. Non faccio più il pane xchè mi vergogno per quanto imbranata sono. Complimenti.

  7. ho provato tante volte pensando di sbagliarmi ma alla fine per un kg di farina quell’impasto non verrà mai!Bisogna per 800 gr di acqua mettere più farina altrimenti verrebbe veramente liquida altro che morbida,forse non ha dato la quantità giusta biricchino!

  8. La pinsa a Roma la fanno eccome!!!
    una squisitissima, da leccarsi i baffi,alla pizzeria 10 e lode, via Silicella
    Provatela e ne riparliamo, altro che napoletana….

  9. Guardo e riguardo i video di Bonci per la pizza e, per il pane col lievito madre, ma non trovo risposte ai miei quesiti:
    1) dopo 24 ore in frigo la pasta della pizza è molto fredda e quindi poco lievitata, non la si può stendere, devo prima riscaldarla a temperatura ambiente? e per quanto tempo?
    2) Il lievito madre, dopo il rinfresco, va messo subito in frigo o aspettare che prima lieviti?
    3) l’impasto del pane col lievito madre dopo 24 ore in frigo segue
    il procedimento della pasta per la pizza? Va lavorato,dargli la forma voluta, fatto riposare, e dopo quante ore va infornato?
    Non credo qualcuno risponderà alle mie domande ma, se qualcuno dovesse farlo ringrazio sinceramente tanto.

  10. Vedo i commenti e capisco la confusione. Bonci non spiega nulla anche se sembra così. Lasciate stare le cose che dice e sperimentate da soli, prendendo sempre tempi dosi temperature ecc ecc, trascrivendo, ripetendo e modificando ecc ecc ecc e se potete unitevi in gruppi di acquisto e visitate il sito Tibiona. Ci sono farine eccezionali di altissima qualità. Buona pizza a tutti e se volete veri consigli chiedete!!!

  11. La pizza, soprattutto quella napoletana deve cuocere nel più breve tempo possibile cosa che in casa è molto difficile ma non impossibile, e la ricetta giusta fa la differenza :-)

  12. Pingback: Le parole gastrofanatiche del 2010 | Spigoloso

Lascia un commento

1. Ospite
Commenta subito
2. Iscritto a Facebook o Twitter
Commenta con il tuo profilo social
accedi
3. Iscritto a spigoloso