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Casalinghitudine | Gli attrezzi della felicità in cucina

Oltre agli attrezzi da cucina indispensabili ne esistono alcuni senza cui si vive lo stesso, anche se averli rende cucinare più divertente. Ad esempio, lo scavino per il melone, come rendere un cantalupo simpatico e pronto per il servizio in pochi minuti. Lo trovate qui a soli 2,90 €.

Altro attrezzino carino è il “riga-agrumi”, per guarnire i gelati e i sorbetti estivi o per decorare gli aperitivi. Costa 8,25€.

Quando sbuccio le patate in fretta perchè sono di corsa, mi capita di tirare via con il coltello mezza patata per volta, un vero spreco. Ci vuole un pelapatate: che oltre a fare il suo mestiere, pela anche frutta e verdura. Linko il sito dove trovate anche i coltelli in ceramica.

Rimanendo nel settore patate, se avete bambini che richiedono in continuazione patatine fritte, questo attrezzo vi tornerà utile: io lo benedico ogni volta. Costa 17,90 €

Volete una vaporiera ma vi preoccupa lo spazio e il costo? Niente paura! Il cestello per la cottura a vapore che non occupa spazio e non costa tanto esiste! La vostra prova costume è salva!  Scherzi a parte:  io, che ho una vaporiera elettrica, mi trovo benissimo con questo. Costa 9,90 €

Adesso non ridete…..Quante volte avete congelato qualcosa e poi non ricordavate a quale periodo preistorico apparteneva? Quante volte avete scritto sui sacchetti tipologia, data e peso e l’inchiostro si è sbiadito e non si capiva più niente? Quante volte i pacchi di biscotti si sono rovesciati nel mobile e le formiche hanno fatto festa? Queste cose a me sono successe davvero! Ho trovato queste clip che compro subito, costano 4,90€ per due.

Utile ed ecologico, il foglio in silicone per non far attaccare i cibi alle teglie da forno e non solo. Si usa molto in pasticceria, si sciacqua sotto l’acqua corrente ed è riutilizzabile innumerevoli volte. L’originale costa un po’ ma in commercio ve ne sono anche a prezzi più abbordabili.

Come mi piace il cannello per caramellare! Da quando me lo hanno regalato, ci do dentro con le creme catalane. Si presta a tanti altri utilizzi, nel link c’è un video che chiarisce tutto. In commercio potete trovare quelli professionali, costano parecchio e se non siete esperti, rischiate seriamente di incendiare la città. Il mio è per uso casalingo, molto simile a quello del link. Costa 24,90€

Le tasche da pasticcere, monouso, sono utili per i dolci ma anche per preparazioni salate, per decorare vari piatti e renderli più piacevoli alla vista. Costano 19,20€ ma sono tante.

P.S. nello stesso sito trovate anche le bocchette decorative ma quelle non si buttano!

Quale attrezzo speciale e divertente, che non ho citato, fa parte del vostro corredo? Siamo interessati a quelli più originali possibile!!!!

20 commenti a Casalinghitudine | Gli attrezzi della felicità in cucina

  1. La svolta “vera” per me è stato il romanissimo tagliapuntarelle (ammetto che per le puntarelle l’ho utilizzato una sola volta), lo uso per tagliare a fiammiferi tutto: patate, carote, zucchine… divertentissimo!

  2. Il pelapatate ad archetto, il foglio di silpat e i sac-à-poche usa e getta sono tra gli attrezzi più utilizzati nella ristorazione: usati anche a casa, miglioreranno di gran lunga la vostra cucina.
    Il primo attrezzo in alto a sinistra è stato soppiantato quasi ovunque dai cestelli in bambù, che, wireless, possono essere utilizzati in modo molto più pratico per cuocere pesce e verdure. Due piani, una decina d’euri.
    (Non insisto, se no a Cristina le piglia ansia… :-) )

  3. Ho appena preso un centinaio di gocce di ansiolitico :-)
    Concordo su tutto ma non sul cestello di bambù, io ce l’ho e non lo trovo molto pratico, è difficile da pulire, è delicato e ne devi necessariamente avere due, uno per il pesce e uno per il resto. Io lo uso, pure spesso ma non lo consiglierei come unica vaporiera da tenere in casa.

      • perdonate l’ignoranza ma io questo cestello in acciaio non ho mai capito come funziona…come si tiene nella pentola?

      • Il cestello s’ infila in una pentola nella quale sono state messe duo o tre dita d’acqua. I bordi del cestello sono flessibili, quindi si adattano a vari diametri, è ovvio che il bordo del cestello deve stare al di sotto del bordo della pentola, altrimenti non si chiude bene.
        Quando l’acqua, che non deve fuoriuscire dai foretti alla base, bolle si poggiano gli alimenti da cuocere sul cestello e si copre con il coperchio della pentola.
        Ciao mary, spero di essere stata chiara.

    • nella prima illustrata non é da utilizzare come una vaporiera, ma può esere utilizzata per la cottura a vapore. non é un cestello e si chiama ‘margherita’. ciao Cristina.

  4. Ciao Giulia, perdonami, una piccola e sommessa proposta.
    Ho chiesto all’amico Stefano Caffarri che mi ha già detto che questo genere di articoli non sono a pagamento. Dal momento che però lo sembrano, sarebbe forse il caso di chiarire l’ovvio magari segnalando in apertura che si tratta di pura divulgazione, senza alcun fine di lucro. Magari con il vostro modo simpatico di dire le cose. Ne guadagnerebbe secondo me in reputazione il sito e in stima l’autore(trice).

    Che ne pensi?

    Ciao, Fil.

    • Che ne penso? Rispondo io e non Giulia (poi non sarebbe male sapere chi è Giulia, dal momento che a scrivere è Cristina). Penso che il tuo commento sia superfluo oltre che subdolo, per il fatto che se questo fosse stato un post “a pagamento”, come scrivi tu, sarebbe stato chiaramente indicato. Spigoloso e i blog di Dissapore Media non confondono contenuti e pubblicità, come ti ho detto la prima volta ai tempi del Topexan.

      • Ciao Massimo, grazie per il tuo tempo.
        Chiedo scusa per il refuso, volevo evidentemente dire Cristina ma è uscito Giulia, forse perchè a Vinitaly ho conosciuto Giulia Graglia, boh, non so.

        Ad ogni modo, il commento non è subdolo davvero. Non ho detto che il post è a pagamento ho detto che lo sembra. Siccome a pagina 11 del vostro mediakit leggo di un servizio che si chiama “sponsor post” almeno comprendi la possibilità di un dubbio, un’esitazione. Probabilmente soltanto mia.

        Ciao, Fil.

  5. sono un fan di Dissapore e dalla creazione di Spigoloso,di quest’ultimo.Sono molto interessato a questo blog poiche’ da tante informazioni utili a costo zero!!!!D’altrocanto non vende niente!!!!!!!!!!Ma regala tanti consigli e soprattutto da la possibilta’ di recepire(nel mio caso)di tanti utili consigli e mi ha sciolto tanti dubbi di cucina ….fin’ora!Quindi chi e’ stato costretto a comprare qualcosa da Spigoloso si faccia avanti!!

  6. Sicuramente il cestello per la cottura a vapore è uno di quegli attrezzi a cui non saprei rinunciare.
    Da tempo ho ormai bandito la “bollitura” che disperde le sostanze e i sapori nell’acqua.
    L

  7. Ciao, mi sono appena iscritta e volevo suggerire il pelapatate che vndono da Eataly a Torino. Ragazze (se posso) non ci crederete è un piacere tagliare lepatate. E’ un prodotto tedesco fine del mondo, lo raccomando a tutte le persone che riescono ad andare o abitano a torino

  8. Pingback: I miei 5 attrezzi da cucina preferiti del 2010 | Spigoloso

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