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Bon Ton a tavola | 9 Regole per apparecchiare

La domenica – anche la tradizione lo vuole – è il giorno del convivio: fuori porta, in trattoria, il pic-nic, ma anche a casa, per un bel banchetto familiare. E dopo aver passato ore ed ore e ai fornelli – con grande felicità e divertimento, sia chiaro! – devo pure apparecchiare la tavola. E la domenica, come ben si sa, la tavola è più bella: ornata a dovere, magari apparecchiata con le cristallerie e le porcellane “buone”.

Mentre sono intenta a sistemare piatti e bicchieri, operazione che richiede anche una certa attenzione, càpita di non ricordare più dove sistemare il tovagliolo. “Va a destra o a sinistra”? mi chiedo… Accipicchia, le forchette vanno sicuramente a sinistra, i coltelli a destra, le posate per frutta e dolce sopra il piatto e il tovagliolo… dove diavolo lo metto?

Prima di perdere definitivamente la pazienza per risolvere l’atroce dilemma cerco infomazioni in rete, alla voce “bon ton” e… Ora capisco il perchè della mia confusione!

Il tovagliolo si può sistemare sia alla sinistra che alla destra del commensale, forse unico libero arbitrio che si concede chi apparecchia la tavola! Le regole del bon ton a tavola sono tante, spesso oppressive o completamente inattuali:  io credo che la bravura degli ospiti sia nel metterle in pratica senza ostentarle,  e soprattutto senza mettere a disagio ospitati.

Ecco nove semplici ed utilissime regole.

1. La tavola deve essere grande abbastanza, per far stare comodi tutti.

2. La tovaglia si deve intonare ai piatti… mi sembra ovvio. Non sopporto sono le tovaglie che cadono fino a terra le trovo molto scomode anche se continuano a incontrare il favore di molti locali eleganti. Mi pare però che una tendenza molto attuale sia il tavolo nudo, senza tovaglia alcuna.

3. Il centro tavola, mai troppo alto, dà fastidio alla conversazione. Nonostante questa sia una regola piuttosto ovvia, mi è spesso capitato di dover spostare dalla tavola arnesi così ingombranti che non mi permettevano di parlare con il mio dirimpettaio. Capita, eccome se capita!

4. I piatti. Se a provvedere al servizio è la padrona di casa, allora è consentito mettere anche più piatti direttamente in tavola, ma quando ci sono i camerieri, è d’obbligo apparecchiare un solo piatto per volta.

5. Le posate, come da foto.

6. I bicchieri vanno messi leggermente alla destra del piatto, nel numero dei vari vini da servire.

7. Il pane viene messo a tavola nei cestini appositi oppure nei singoli piattini alla sinistra del piatto.

8. Sulla tavola ci devono essere sempre il sale e pepe. La formaggera o le salsiere si portano in tavola solo all’occorrenza. L’acqua va lasciata in bottiglia se minerale. Solo quella di fonte o di rubinetto, si servirà in caraffa.

9. Questa è la mia regola: prendere spunti dal bon ton ci aiuterà a non far mancare niente sulle nostre tavole ma cerchiamo di personalizzarle il più possibile! Ma attenzione: niente stuzzicadenti!

7 commenti a Bon Ton a tavola | 9 Regole per apparecchiare

  1. Questa lezione di “bon ton”,mi ha fatto ricordare un “Pretty Woman” in cui,per ben figurare al fianco dell’imprenditore miliardario,Vivian impara l’ordine di utilizzo delle posate…Ancora oggi quando apparecchio la tavola al momento di posizionare il tovagliolo ho qualche dubbio se posizionare il tovagliolo a destra(sotto le forchette,per motivi di spazio)o a sinistra!!Ma invito tutti ad eliminare il portatovaglioli dalla tavola.Mentre,per un pranzo non formale,mi diverto spesso a creare dei segnaposto originali.

  2. uhm..importante come si apparecchia certo ma credo sia ancor + importante rispettare il galateo durante il pasto. Non sopporto chi mastica in modo osceno ( tipo cammello), chi usa lo stuzzicadenti, chi fa briciole dappertutto, chi si siede come una scimmia..nn si conosce davvero una persona finkè nn si mangia insieme..

    • Lo stuzzicadenti è veramente insopportabile. Ho visto camerieri in ristoranti stellati imbarazzatissimi per questa richiesta (con gesti inequivocabili). Qualche anno fa un ex-titolatissimo locale di Viareggio ne teneva una scorta in bagno al fine di non vedere scavi ortodontici in sala :-)

      Sul sale e pepe in tavola non sono d’accordo. Un piatto deve già essere salato e pepato al punto giusto quando arriva in tavola. Tollero solo la bottiglia (o meglio la lattina ;-) ) dell’olio se presenti piatti che lo necessitano.

      • un piatto deve essere salato o pepato giusto, ok.
        però poi diventa una cosa soggettiva, c’è chi vuole esagerare con il pepe, piuttosto di chi preferisce sempre una spruzzata di olio a crudo, sopra qualsiasi piatto.
        i condimenti per me dovrebbero sempre stare in tavola.

  3. Io nel mio ristorante gli stuzzicadenti li tengo in bagno … ma spesso sono io ad imbarazzarmi quando mi vengono richiesti e comunico dove possono trovarli!!!! Mi guardano come se avessi detto una cosa dell’altro mondo!!!!!!!!!Non riuscirò mai a tollerare chi li usa a tavola…

  4. Pingback: Notizie dai blog su Il bon ton non va in vacanza: 5 regole da seguire in spiaggia

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