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10 cibi potenzialmente letali che mangiamo tutti i giorni

cibi velenosi

Morire di cibo non è affatto improbabile. E non parlo di mangiare fino a scoppiare, ma proprio di alimenti teoricamente innocenti (pomodori, ciliegie, mele!!!) che possono spedirci direttamente al cimitero. No, non mi sono alzata con tendenze macabro-depressive, ho solo letto un post piuttosto inquietante.

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Ora, perdonatemi la precedente sintesi giornalistica, non voglio allarmarvi più del necessario. Il decesso arriva con un certo quantitativo, un certo impegno e una certa costanza nell’ingurgitare questi cibi “potenzialmente letali”. Che per di più, sono in gran parte vegani! Non sto aprendo un flame, respirate lentamente e leggete la lista:

Ciliege

1) Ciliegie.
Specifichiamo, però: non la ciliegia in sé, ma il nocciolo. Che contiene acido cianidrico. Avete capito bene, il cianuro! Della serie se volete escogitare un omicidio alla Breaking Bad potresti lavorarci sopra.
Fortunatamente, però, per intossicarvi dovete masticarlo ben bene. Più probabile che lo ingoiate inavvertitamente, espellendolo successivamente. Sapete come…

Mandorle selvatiche

2) Mandorle selvatiche.
Sono più amare di quelle che solitamente mangiamo, quindi possiamo riconoscerle. Anche queste sono ricche di cianuro, quindi facciamo attenzione. Fortunatamente, non se ne trovano in giro facilmente. Ma se mai doveste intravederne una facendo l’allegro boy-scout nei boschi, ecco, forse sarebbe meglio frenare il contatto uomo-natura.

Semi di ricino

3) Semi di ricino.
L’olio di ricino fa già schifo di suo. E rievoca brutte abitudini storiche. Ma soprattutto deriva da questi semini assassini. Rieccoci a Breaking Bad, quarta stagione, episodio 7: Walt, Gus… Non voglio spoilerare. Ma c’è qualcuno che non conosce la più grande serie dell’ultimo decennio?

Torsolo delle mela

4) Mele.
Ma come io ricordavo che “una mela al giorno toglie il medico di torno” non “una mela al giorno rischia di avvelenare senza ritorno”.

In effetti, non sono le mele in sé il problema, ma, come nel caso delle ciliegie, i loro semini. Un semino o due non hanno mai ucciso nessuno, ma sappiate che anche essi contengono il solito cianuro (o meglio, sono gli enzimi del nostro corpo che provocano la reazione).

Pomodori

5) Pomodori.
Nel 1800, si pensava addirittura che il pomodoro intero fosse velenoso. In realtà, solo le foglie sono da evitare come la peste: contengono “glycoalkaloid”, una sostanza tossica che causa estremo nervosismo e dolori di stomaco.  Le foglie di pomodoro e gli steli contengono atropina e altri alcaloidi tossici se ingeriti. Le foglie gli steli e i pomodori acerbi, contengono piccole quantità di tomatina. Insomma statene alla larga!

Bacche di sambuco

6) Bacche di sambuco.
Si trovano facilmente, quindi, una volta raccolte, ricordate di non mangiarne le parti verdi. Queste contengono cianogenico sambunigrin glucoside. In parole semplici c’è il rischio che voi esplodiate! Fossi in voi non farei l’esperimento.

Fagioli crudi

7) Fagioli.
Non cotti, ma crudi. In questo ultimo caso, infatti, sprigionano la tossina fitoemoagglutinina (PHA) in quantità sufficiente a causare nausea, vomito e diarrea. Cuoceteli sempre quindi a 100 ° C, per almeno dieci minuti, dopo averli lasciati qualche ora in ammollo.

patate

8) Patate.
Vi sconsiglio di mangiare patate verdi: sono ricche di solanina, che vi farà vomitare all’infinito, talmente tanto da invocare l’aiuto di un esorcista. Nel caso in cui, non contenti, continuaste a volervi male non stupitevi per un eventuale arresto cardiaco.

Rabarbaro

9) Rabarbaro.
Le foglie contengono acido ossalico (è presente anche nella candeggina, fate voi), un acido corrosivo presente in molte piante. Disturbi renali, convulsioni e coma sono i sintomi da avvelenamento.

noce moscata

10) Noce moscata.
Contiene miristicina, un naturale insetticida e acaricida, che può avere effetti neurotossici. Causa, in dosi elevate, allucinazioni, nausea, vomito, distorsioni visive. Che per qualcuno potrebbe anche essere una gran figata, ma in linea di massimo non lo è.

Siete spaventati abbastanza? Avete mai sperimentato danni importanti da cibo? Non così importanti da non potermi rispondere…

[Crediti | Link: Thrillist]

28 commenti a 10 cibi potenzialmente letali che mangiamo tutti i giorni

  1. Non sono dati che un medio appassionato di cibo, ma soprattutto di cucina, dovrebbe conoscere di default? Prendi l’onnipresente cianuro: gli amaretti, e tutti i dolci di mandorla con una porzione X% di mandorle amare/armelline nella composizione, cos’altro sono? E chi le usa, chi prepara, non saprebbe che quel 10, 20% di mandorle amare sono tali proprio per la caratteristica del cuggino del cianuro?
    O qualcuno prepara mai allegramente i suoi gnocchi senza guardare l’eventuale colore verde sotto la buccia?
    Onestamente, non mi sembra ci sia proprio nulla di cosi’ spaventevole, terrificante, orrorifico, in nessun punto della lista.

  2. Approfitto di questo post per fare una domanda a cui cerco una risposta definitiva: ma le patate cotte e mangiate dopo due o 3 giorni, fanno male? Si può fare? Sono veleno?
    Mille pareri contrari in rete, voi che di cucina ne sapete, che dite?

    Paolo, lei mi sembra uno che ci capisce, mi può aiutare a risolvere questo dubbio atroce?

    Grazie

    • Il mio cane ha sempre e solo mangiato le patate appena cotte, già quelle del giorno successivo le rifiutava e il mio cane non è affatto schizzinisono. Non so cosa ma qualcosa ci deve essere. Io le mangio anche dopo più giorni, ma l’uomo deve studiare ed analizzare per capire quello che al cane è evidente.

  3. Claudia, non ho basi scientifiche, solo pratiche. Con sei figli poteva capitare che mamma cucinasse “qualche” patata lessa in piu’. Coperta, in frigo, per piu’ giorni, non ci sono mai stati problemi. E davvero non li vedrei. Il problema era quello di mamma, che ci rincorreva per darci le patate fredde, di piu’ giorni, che ovviamente noi volevamo assolutamente evitare :)
    Solo da grande, e da goloso, avrei capito che quelle fette un po’ tristanzuole, avrebbero fatto un ottimo secondo se condite di scamorza, prosciutto cotto o mortadella, e fiocchetti di burro… capiss’amme’ :)

    • Anche mia mamma:-) faceva l’insalata di patate estiva e la conservava in frigo (e ci rifocillava con l’ovetto all’ostrica), mai successo nulla.
      Però anche di recente ho sentito dire che le patate cotte (il riferimento era proprio a quelle lesse in verità) se conservate in questo modo rilasciano sostanze tossiche:-O
      Ora, mi sembra si parlasse di solanina, se sto sbagliando bacchettatemi pure con violenza, ma a questo punto mi chiedo quanto ci sia di vero.
      Insomma sono confusa *si gratta la testa con perplessità

  4. Il vero pericolo, per quanto riguarda le patate, è mangiarle crude. Ma non credo che qualcuno ne abbia voglia. In ogni caso, sono quasi letali. :-(

    • maledetti tossici che ci fanno consoccrenza… DROGATIIIII! ;)
      Proporro’ in emilia-romagna un presidio permanente a difesa della noce moscata, del passatello e della zuppa imperiale, acciocche’ questa manica di debosciati non ci privi della preziosa materia prima.
      Perche’ come dice ogni ricetta di passatelli che si rispetti, “noce moscata C.S.P.”, altro che “Q.B.”
      :)
      P.S. anche l’idea di mangiare i fagioli crudi, pero’… ;)

      • dove si ritira la tessera?

        anche il macis è buono! (malcolm x lo usava in galera come droga, forse lo bolliva con il latte)

        c’è chi si è fumato origano, salvia o rosmarino, con risultati alterni.

        la griglia non era contemplata.

  5. Se non ricordo male, per avere l’effetto di una pasticca di extasy dovresti mangiare tipo una decina di chili di noce moscata, va bene il Come Se Piovesse, non non vedo il rischio imminente :D

  6. Hai perfettamente ragione Eddilo, ma diamine, potremo pure organizzarci, a mo’ di falange macedone, per la difesa della Sacra Noce Moscata?
    Riguardo le dosi, ti ricordo che gia’ da diversi anni, il consiglio degli ulema di Abu Dhabi, ha lanciato una vera e propria fatwa sul prodotto, proprio per il suo consumo eccessivo negli Emirati Arabi. Come vedi, noi bimbi di campagna, con rosi e mafi, sappiamo moderarci e consumarla comme il faut.
    Ma nel mondo c’e’ chi davvero la mastica come noccioline, e ne subisce effetti negativi :)

  7. intossicazione da vitalba.
    da noi molto usata per frittate, prov. cs.
    io, le verdure nn le faccio mai bollire, buttando l’acqua e i sali minerali, le faccio direttamente friggere o stufare.
    così feci la frittata senza bollirle.
    da nn fare.
    sembrava che mi avessero spalmato tutto di peperoncino del più piccante, ma tutto tutto.
    fluimucil a go go per una settimana.
    nn ricordo se 8 o 10 bustine per volta tre volte al giorno.
    il fluimucil è anche un disintossicante.

  8. Sapete se chi prepara la composta di sambuco si mette lì a togliere tutti i semini o se la cottura minimizza la tossicità? Ho messo gli occhi su un bosco di sambuco e vorrei evitare di sterminare amici e parenti :)
    Per quanto riguarda il prezzemolo, vi posso assicurare che in dosi elevate è pericoloso. Mia madre ha avuto la sfortuna di dovermi preparare le pappine neonatali durante l’embargo libico e si è ritrovata un giorno con chili di prezzemolo da triturare e surgelare per averne di scorta. Le è venuto un fortissimo mal di testa, brividi, sudore freddo e vomito a fiotti per un giorno intero. Non oso immaginate cosa le sarebbe successo nel caso lo avesse anche ingerito.
    (Anche se non sono romagnola posso unirmi al club della noce moscata? Ne sono così ossessionata che amici hanno ben pensato di regalarmi la bandiera di Grenada).

  9. Ma fatemi capire dopo che Cracco ha detto che il profumo nella passata di pomodoro è dato dal fatto che lui frulla nella conserva pure gli steli e io lo imito da anni mi venite a dire che è tossico? Mi avete fatto crollare il mondo addosso XD

  10. Io invece consiglio di leggere qualcosa sul laetrile o amigdalina sostanza contenuta nei semi, specialmente albicocche, che in alte dosi e’tossica per l’organismo, ma in basse dosi è,secondo degli studi,
    un killer delle cellule cancerose.

  11. Ero un bambino piccolo come uno scricciolo, non avevo ancora iniziato le elementari, quando in campagna mangiai tre. Tre! mandorle amare. Seguì un dolore di pancia atroce, ero solo mi sentii ridotto alla fine. Con immensa sofferenza riuscii a andare di corpo e liberarmi. Ora sono vicino agli anta ma il ricordo è indelebile.

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